TORINO, 30 MAG – Il futuro comincia domani. Quello bianconero riparte da un bianconerissimo, Antonio Conte, che spera di riportare la Juventus ai trionfi che lui visse da giocatore. O almeno, piu' vicina a quella lontana dimensione, avvilita dalle ultime due stagioni. Il primo atto del nuovo allenatore, che verra' presentato alla stampa domani, sara' quello di disegnare la squadra di concerto con Beppe Marotta e naturalmente con la benedizione del presidente Agnelli. Si partira' senz'altro dal caso Aguero, che ogni giorno regala nuove difficolta': oggi il presidente dell'Atletico Madrid, Enrique Cerezo, ribadisce a Sky con fermezza: ''L'unico fatto certo e' che occorrono 45 mln per prendere il giocatore, che ci ha detto di voler andare via. Ma non e' arrivata nessuna offerta, per ora''. Come e' noto, la Juventus non vuole offrire piu' di 30 mln, per tre motivi: il giocatore non e' considerato in grado di fare da solo la differenza; l'ingaggio, attorno agli 8 mln, graverebbe gia' tantissimo e infine i 15 mln risparmiati servirebbero come il pane per l'acquisto di due giocatori. Oggi e' anche il giorno di Stephan Lichtsteiner, che la Lazio non cede per meno di 12 milioni: ottenuto l'eventuale accordo con il giocatore, la Juventus bussera' alla porta di Lotito per chiedere il terzino, mettendo sul piatto Amauri. I bianconeri, pero', hanno fretta e si tengono una carta di riserva, il palermitano Cassani. Anche per Inler c'e' un discorso aperto con la famiglia Pozzo, da sempre in buoni rapporti con corso Galileo Ferraris: lo svizzero sarebbe d'accordo per stabilirsi a Torino, ma il club friulano chiede contropartite tecniche, che la Juventus non ha in abbondanza. La carta vincente potrebbe essere Giandonato, il miglior giovane dell'ultima covata del vivaio. E' aperto anche il dialogo con la Fiorentina per Montolivo: oggi incontro in sede a Torino tra Marotta e Branchini, procuratore del giocatore viola, che ha il contratto in scadenza nel 2012 e non rinnovera'. C'e' anche interesse per Nani, gradito a Conte sebbene non sia la sua prima scelta: il colloquio con Ferguson ha lasciato aperta alla trattativa la porta del Manchester United. Sanchez rimane un sogno: piace moltissimo al nuovo allenatore, ma sara' il cileno a decidere la propria destinazione, probabilmente l'Inter. Si sta ragionando anche sulla difesa: nessuno e' intoccabile, neppure Bonucci e Chiellini, ma e' difficile che la Juventus si metta a cercare con impegno un centrale. Al massimo, se arrivera' una richiesta interessante per uno dei due, non sarebbero piu' incedibili, nonostante il primo sia ancora giovane e con un possibile margine di miglioramento. In base agli elementi da reperire sul mercato, Antonio Conte riscrivera' la nuova Juventus, non irrigidendosi su uno schema solo, anche se e' il suo preferito, il 4-2-4. Si discutera' anche sullo staff dei preparatori, perche' Conte vorrebbe portarsi a Torino una vecchia conoscenza dei tempi d'oro, Gian Piero Ventrone.