TORINO, 23 GIU – Soldi per ricostruire un futuro degno della Juventus. Sono stati stanziati oggi con la ricapitalizzazione varata dal cda straordinario della societa', che ha visto protagonista l'azionista di maggioranza, la Exor, che detiene il 60% della Juve. La finanziaria della famiglia Agnelli mettera' a disposizione della societa' bianconera 72 dei 120 milioni di euro che serviranno a sostenere un ''ambizioso piano'' di sviluppo quinquennale, come lo ha definito il presidente di Exor, John Elkann, per riportare la Juve fra le grandi d'Italia e d'Europa.
L'impegno di Exor e' netto e consistente: se la finanziaria libica Lafico non partecipera' all'aumento di capitale, Exor sottoscrivera' anche la quota dei libici, fino a un massimo di altri nove milioni di euro. Denaro fresco, quindi, che arrivera' nelle casse bianconere con un'operazione che partira' nell'autunno prossimo, quando l'assemblea dei soci ratifichera' l'aumento di capitale, e si completera' entro la fine dell'anno. Intanto, grazie a un prestito da parte della stessa Exor da restituire entro dicembre, la societa' potra' contare su 70 mln da spendere subito sul mercato: in aggiunta alle previste entrate di una trentina di milioni derivanti dalle cessioni, l'ad Beppe Marotta potra' contare su un centinaio di milioni, di cui sono gia' stati spesi 37 per i riscatti, pagabili pero' in tre anni.
''La Juventus ha un grande futuro davanti'', dice Elkann a Juventus Channel. I bianconeri vogliono quindi tornare protagonisti e la conferma viene dal piano di sviluppo approvato sempre oggi dal Cda. Il presidente di Exor chiarisce gli scenari: il piano ''vuole vedere la squadra protagonista nel mondo dello sport: dove la sua storia è, ma soprattutto dove il suo futuro sarà. E' un piano che richiede delle risorse per costruire una squadra piu' forte e si prefigge dei traguardi importanti, e noi ci sentiamo a tutti gli effetti pronti a sostenere questo percorso''.
Il piano di sviluppo tarato sulla stagione 2015-2016 servira' per rafforzare la squadra (e il settore giovanile) e per riequilibrare la struttura patrimoniale della societa', visto che l'esercizio in corso si chiudera' a fine giugno con un perdita significativa, stimata in 60-70 milioni. Dal Cda sarebbe arrivato il via libera per l'acquisto del 'top player' promesso dall'amministratore delegato Beppe Marotta. La prima scelta resta sempre Sergio Aguero, anche se bisognera' abbassare le pretese dell'Atletico Madrid che chiede i 45 milioni della clausola rescissoria. Per questo e' atteso un nuovo contatto con gli agenti dell'argentino, in vista di una possibile missione a Madrid. Sul taccuino di Marotta restano comunque anche i nomi di Giuseppe Rossi e Carlos Tevez. Inn serata, pero', i dirigenti bianconeri sono tornati alla carica sul gioiello del mercato di quest'anno, Alexis Sanchez, il preferito dell'allenatore Antonio Conte, incontrando il suo procuratore.
La Juve, insomma, vuole tornare grande e a Michel Platini, che ha recentemente detto di voler consegnare da presidente dell'Uefa una coppa alla Juventus, John Elkann assicura: ''Non possiamo deluderlo''.
