SIENA, 15 SET – In pochi nel mondo del calcio possono dire di conoscere Antonio Conte come Giorgio Perinetti, il responsabile dell'area tecnica del Siena, squadra che doemnica affronterà la Juventus guidata proprio dall'ex allenatore toscano.
Quello tra Perinetti e Conte è un rapporto che dura ormai da anni, insieme hanno riportato prima il Bari e poi il Siena in serie A. ''Lo conosco da quando lui era giocatore della Juventus e io responsabile delle giovanili – sottolinea il dirigente bianconero – poi e' stato con me a Siena come secondo di De Canio, a Bari e di nuovo a Siena per vincere due campionati''.
Un legame professionale e umano che permette a Perinetti di descrivere bene il tecnico della Juventus: ''I suoi pregi sono il lavoro, la passione, la ricerca della perfezione. E' uno stakanovista di questo mestiere, cura tutto nel dettaglio. Come dice bene Del Piero, e' uno che 'rompe…'. Non gli riconosco tanti difetti tranne un po' di impulsività: come tutti i giovani allenatori certe volte dovrebbe contare fino a dieci''.
Anche nella preparazione della partita di domenica sarà maniacale: 'Certamente – assicura Perinetti – non c'è alcun pericolo che sottovaluti la partita. Anzi, il fatto che abbiano vinto 4-1 alla prima lo renderà ancora più martellante nei confronti della squadra. Farà di tutto per non far sentire i suoi giocatori rilassati o appagati''.
Fino a dove può arrivare la Juventus nessuno lo sa e per il dirigente del Siena è ancora presto per emettere giudizi: 'Una giornata non è sufficiente per capire quali saranno i valori finali di questo campionato. Non so se la Juventus possa vincere o meno lo scudetto, credo che il Milan sia ancora un gradino superiore a tutte le altre. Ma di una cosa sono certo: dal punto di vista della continuità del rendimento quest'anno la Juventus fara' dei grandi passi in avanti. Questa e' una parte della dote che porta Antonio Conte''.