Bardonecchia – ''C'e' uno spartito da suonare e tutti devono saperlo suonare. Comunque, dopo sette giorni di ritiro sono soddisfatto perche' si e' visto qualcosa''. Antonio Conte applaude la Juventus dopo la prima uscita stagionale con i dilettanti della Rappresentativa Val Susa. Non tanto per il punteggio finale (12-1) quanto perche' la sua creatura sta iniziando a prendere forma. ''C'e' da assimilare la nuova idea di gioco – sottolinea l'allenatore bianconero – e questa idea oggi e' stata sicuramente portata avanti''. La strada, naturalmente, e' ancora lunga. ''Certo, c'e' ancora tanto da lavorare – riconosce Conte -, sui tempi di gioco, sui movimenti degli attaccanti, sul giro palla ai difensori. Dobbiamo migliorare tanto nell'organizzazione, nella condizione fisica, nell'intensita' di pressione sulla palla. Sono soddisfatto perche' i giocatori si applicano per entrare in questo sistema''. E' piaciuta molto la coppia centrale Pirlo-Pazienza. Conte preferisce parlare della squadra nel suo complesso e non dei singoli, ma fa un'eccezione per Marchisio, l'altra nota lieta del pomeriggio, schierato nell'inedito ruolo di esterno d'attacco a sinistra. ''Mi ha stupito la sua intelligenza tattica – sottolinea il tecnico -. Puo' essere una soluzione per il futuro? Diciamo che per il momento abbiamo pochi esterni quindi dobbiamo fare di necessita' virtu', quindi e' bene fare esperimenti che possono tornare utili in futuro''. Sul mercato, Conte ribadisce che le idee sono chiare (''La societa' sa benissimo cosa cerchiamo''); a poca distanza, Beppe Marotta sorride ma resta ermetico sul tema Giuseppe Rossi. ''Stiamo lavorando'' conferma l'amministratore delegato. .
