TORINO – Paul Pogba, centrocampista della Juventus, è stato intervistato in esclusiva dalla ‘Gazzetta dello Sport’.
Il fuoriclasse francese ha parlato a 360° di campionato e Champions League. Secondo Pogba, la Juventus ha ottime chances di battere il Real Madrid e di ottenere la qualificazione agli ottavi di Champions.
Riportiamo le sue dichiarazioni dalla ‘Gazzetta dello Sport’, in un articolo a firma di Mirko Graziano.
“Io non sono ancora nessuno. Che ho fatto? Niente appunto. Guardo Pirlo e Buffon, e imparo come si comporta un campione vero. Quei due hanno vinto tutto, sono dei mostri, eppure non mollano un centimetro, nemmeno in allenamento. Juventus a vita? Certe promesse non hanno senso, non prendo in giro nessuno io. Come si fa oggi a ipotecare una carriera intera? Non ha senso.
E allora guardo al presente e dico che qui a Torino sto benissimo, adoro tutto di questo club: dirigenti, allenatore, compagni e tifosi. E al momento non mi vedo da nessuna parte che non sia la Juventus. Sono fortunato a essermi imbattuto in Conte. Mi migliora ogni giorno.
Lavora, martella, non si accontenta, ha fame e vuole solo vincere. Non potevo chiedere di meglio come maestro in questa fase della mia carriera.
Ho visto in tv i giallorossi in particolare, li ho osservati, sono davvero forti, hanno grandi giocatori, ma se noi ritroviamo il nostro calcio non ce n’è per nessuno. Subiamo troppi gol, spesso per nostre distrazioni, un qualcosa che non esiste quando si ha disposizione la miglior difesa del mondo. Sì, dietro nessuno è forte come noi, e allora c’è qualcosa che non va nell’atteggiamento generale.
E a me è tutto chiaro: serve la Juve dell’anno scorso, quella che entrava in campo per sbranare gli avversari, che schiantava e spaventava chiunque fin dalle prime battute, che non rallentava fino al 90’. Dobbiamo svegliarci immediatamente e ritrovare la testa giusta: basta regali, alla lunga si pagano. Ma sento che ci siamo…
Anzi, i 20’ coi quali abbiamo messo nei guai il Milan nella lotta scudetto possono costituire la scintilla giusta, la svolta della nostra stagione. Bisogna fare punti col Real Madrid… Niente paura, battiamo almeno una volta il Real e andiamo avanti. Siamo la Juve, non bisogna mai dimenticarlo.
Storia, prestigio e qualità di questo club non sono inferiori a nessuno. E’ per questo che a me il Real Madrid non fa paura. La Juve è a livello delle grandi d’Europa. Possiamo vincere anche a Madrid. Pirlo, Marchisio e Vidal. In ogni allenamento cerco di rubare loro qualcosa.
Raggiungerei la perfezione con la tecnica di Claudio, l’aggressività di Arturo e la geniale pulizia dei passaggi di Andrea. L’Italia è un Paese razzista?
La parola negro viene malamente accompagnata un po’ ovunque: in Italia, in Francia, in Inghilterra, in Spagna e pure in Africa ci sono forme di razzismo.
Spesso si tratta di pura ignoranza, di gente che dice cose che non capisce. In generale, comunque, va tenuta sempre alta l’attenzione. Certo che è pazzesco stare qui a parlare di certe cose nel 2013. Un domani mi piacerebbe diventare qualcuno anche per essere più credibile nella lotta al razzismo”.