
Juventus a Roma per vincere lo scudetto. Dopo la Coppa Italia... (Ansa)

ROMA – Un punto con la Roma e sarĂ scudetto, il sesto consecutivo. Manca poco alla Juventus per trasformare la storia in leggenda e mettere in tasca il primo trofeo di questo finale di stagione.
“SarĂ la prima occasione per vincere lo scudetto senza dipendere dagli altri”, dice Massimiliano Allegri, che invita la squadra a compiere “un passo alla volta”, ma “con la serenitĂ e la consapevolezza di poter vincere la Champions”, che con la Coppa Italia di mercoledì è l’altro obiettivo per conquistare il triplete.
Tre settimane “magiche” per i bianconeri, che arrivano all’appuntamento con i giallorossi, dopo i pareggi con Atalanta e Torino, orfani di Khedira e probabilmente di Marchisio, che è stato convocato ma non dovrebbe farcela.
“Viviamo il momento, un momento bello, non capita tutti gli anni. PerĂ² ora bisogna raccogliere”, dice il tecnico bianconero, per nulla preoccupato delle assenze. “Carenze non ne abbiamo perchĂ© ci sono Rincon, Lemina e Sturaro – osserva -. Negli ultimi due mesi ho cambiato in media dai cinque agli otto giocatori e questo è merito della societĂ , che mi ha messo a disposizione questa rosa. In qualche modo ci sistemiamo…”.
L’importante, per Allegri, sarĂ invece fare “una partita giusta, tosta”, contro un avversario a cui “fanno fatto i complimenti per quello che sta facendo. Quello italiano è un campionato molto difficile dove per vincere le partite bisogna battagliare perchĂ© c’è molta tattica, ci sono allenatori molto preparati, e ci sono due squadre come Roma e Napoli – sottolinea – che stanno facendo cose straordinarie per i punti che hanno fatto”.
E’ in vena di fair play il tecnico bianconero, mai una parola scomposta in questa stagione.
“Complimenti a Conte per quello che ha fatto: arrivare in un campionato nuovo e vincere non è facile”, dice a proposito della vittoria del suo predecessore sulla panchina della Juventus in Premier League. “Quella italiana è un’ottima scuola”, osserva, ricordando che “anche Mancini ha vinto la Premier” e che “Ancelotti ha vinto ovunque”. “Gli italiani sono piĂ¹ bravi e meticolosi nella fase tattica – sostiene – e nella costruzione dell’impianto di gioco. Questa è la nostra cultura”.
Di complimenti ne prende anche Capitan Buffon, che secondo Allegri “merita il Pallone d’Oro a prescindere dalla vittoria in Champions League”, e un altro capitano, quello della Roma, Francesco Totti, avversario. “Nel momento in cui deciderĂ cosa fare, e lo comunicherĂ , si potrĂ parlare. E sarĂ sicuramente un commento positivo perchĂ© ha illuminato per vent’anni il calcio, in Italia e nel mondo”.
All’Olimpico,  la Juventus deve “fare risultato, punto”, è il messaggio finale di mister Allegri, che resterĂ con la squadra a Roma per preparare la finale di Coppa Italia con la Lazio. “A nanna presto? In ogni caso rientreremo tardi in albergo – conclude Allegri – perchĂ© non arriviamo mai prima dell’una. Poi mangeremo qualcosa e andremo a letto, ma non stiamo a pensare cosa succederĂ dopo, giochiamo la partita”.
