ROMA, 14 NOV – In campionato non segna da oltre due mesi, ma l'attaccante della Lazio Djibril Cisse non si abbatte. ''E' vero, sto attraversando un momento difficile che mi rende un po' nervoso, ma non voglio mollare'' ha raccontato in una lunga intervista al quotidiano francese L'Equipe in cui vuole tranquillizzare i tifosi biancocelesti e quelli francesi che lo vorrebbero rivedere in Nazionale. Il ct dei Blues, Laurent Blanc, lo ha escluso dalla lista dei convocati per le sfide con Stati Uniti e Belgio. Cisse pero' accetta le decisioni del tecnico (''lo capisco, vuole dare una chance a tutti''). E' infatti il gol quello che piu' gli manca.
''Mi manca tantissimo. E' stato piu' facile per me tornare dopo gli infortuni, mentre invece l'astinenza da gol e' piu' dura, fa piu' male'' ammette il giocatore che non si da' per finito, come qualcuno aveva gia' sentenziato al momento del suo passaggio al Panathinakos. ''Chi mi conosce sa che non mollo mai e che non faccio niente senza un progetto dietro. La gente diceva: Cisse e' morto e seppellito in Grecia. Mi faceva ridere. So cosa devo fare per tornare a giocare per il mio paese e per la mia Nazionale. Sono un ragazzo che non si lascia andare'' spiega. La sua carriera si concludera' in Francia, magari con Auxerre o Marsiglia, perche' lui ha un obiettivo da raggiungere: ''Mi mancano 6 gol per toccare quota 100 in Ligue 1, non posso chiudere cosi'''.