– ROMA, 10 LUG – ''C'e' il giusto entusiasmo e la
consapevolezza che siamo davvero una buona squadra''. Stefano
Mauri non ha dubbi, e dal ritiro di Auronzo di Cadore, giunto al
4/o giorno, ammette che la Lazio si e' rinforzata ed e' pronta
per una stagione da protagonista in Italia e anche in Europa.
''Sono arrivati degli ottimi giocatori che ci daranno una mano
ad essere ancora piu' competitivi – ha spiegato in conferenza
stampa, al termine dell'allenamento mattutino – La societa' ha
fatto un buonissimo lavoro sul mercato. Forse siamo anche
troppi, ma siamo partiti subito tutti insieme o quasi, e questo
e' un bene, soprattutto perche' permette ai nuovi arrivati
(Konko, Lulic, Cana, Marchetti e Klose) di integrarsi meglio e
in fretta''.
Una rosa rinforzata a tal punto, secondo Mauri, da potersela
giocare alla pari con tutte, o quasi. ''Non so a chi stiamo
davanti – ha aggiunto – forse le milanesi restano ancora
superiori, ma per il resto ce la possiamo giocare con le altre
grandi. Certo, e' ancora presto per parlare delle reali
potenzialita' della Lazio. La sensazione e' che stia venendo
fuori una grandissima squadra, sicuramente meglio dello scorso
anno''.
Inevitabile un giudizio sui nuovi arrivati, con il tedesco
Klose che ha subito impressionato Mauri. ''Portano esperienza e
personalita' – ha aggiunto – e da quello che abbiamo potuto
vedere in tre giorni sembrano tutti molto disponibili. Klose? Si
capisce subito da come affronta gli allenamenti che e' un
grandissimo giocatore. Non lo dico io, lo dicono i numeri, la
tranquillita' con cui gioca, la personalita'''.
Dopo tanti momenti difficili con la tifoseria, tanto da aver
seriamente valutato l'ipotesi di lasciare la Lazio, Mauri sembra
aver convinto anche i piu' scettici con la sua ultima stagione.
''Ora spero, a nome di tutti, che si facciano tantissimi
abbonamenti perche' noi abbiamo bisogno dell'apporto del
pubblico nelle partite in casa – ha ammesso – Per quanto mi
riguarda, sono sempre stato molto chiaro: ho rinnovato l'anno
scorso e sono contento di essere alla Lazio, per il momento non
sono arrivate offerte vere e proprie a me personalmente, non so
se sono arrivate al presidente, io comunque sto bene qui''.
Il centrocampista brianzolo e' cosciente dei limiti che hanno
impedito alla Lazio di raggiungere la Champions. ''L'Europa che
conta sarebbe stata sicuramente meglio, per questo abbiamo
l'obbligo morale di cercare di migliorare la nostra posizione
rispetto allo scorso anno. In cosa dobbiamo migliorare? Dobbiamo
chiudere prima le partite – ha spiegato – e affrontare le gare
con le 'piccole' con maggior cattiveria e cercando di portare
subito a casa il risultato. Anche nei derby dobbiamo fare
meglio. La gente ce lo chiede continuamente, non so cosa e'
mancato nelle ultime volte, forse un po' di cattiveria
agonistica, un po' di cinismo e carattere''.
Ancora presto, invece, per parlare di modulo tattico (anche
se Reja ha gia' detto che vorrebbe puntare sul 4-3-1-2): ''Per
quanto riguarda il modulo non sappiamo ancora nulla – ha
concluso – dipendera' dalle prove nelle amichevol. L'importante
e' che il modulo si adatti alle caratteristiche dei giocatori,
poi se ci sara' concorrenza sara' solo un bene per tutti''.
Concorrenza che aumentera' ancora di piu' con l'arrivo imminente
di Cisse' e Stankevicius (domani dovrebbero svolgersi le visite
mediche per entrambi), e forse con l'ultimo colpo del mercato
biancoceleste: un difensore centrale (Rever o Gastaldello).
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