Il difensore della Lazio Guglielmo Stendardo, uscito malconcio dall’intervento di gioco con Luca Toni nel derby, non ha nessuna intenzione di scusare il bomber giallorosso.
“Ero in anticipo e ha visto che stavo colpendo di testa. Ecco come mi ha ridotto Toni. Non lo scuso e potrei anche denunciarlo”.
Queste le dichiarazioni del biancoceleste tratte direttamente dell’edizione odierna del Corriere dello Sport.