(ANSA-AFP) – MOSCA, 19 GIU – Danko Lazovic, attaccante serbo
dello Zenit di San Pietroburgo, sarebbe stato colpito da un
poliziotto con una pistola elettrica dopo la vittoria della
squadra allenata da Luciano Spalletti a Nijni Novgorod. La
polizia ha smentito l'episodio.
Secondo quanto riferito dal club, il fatto e' avvenuto
venerdi' scorso dopo che lo Zenit ha battuto 2-0 il Volga, nella
citta' circa 500 chilometri ad est di Mosca. Dopo il fischio
finale, Lazovic si e' avvicinato ai suoi tifosi per gettargli la
maglia. ''E' stato allora che un poliziotto mi ha aggredito alle
spalle, colpendomi alla schiena con un'arma elettrica'', ha
raccontato il giocatore sul sito dello Zenit.
L'accusa di Lazovic e' confermata dal referto medico che
parla di ''ferita causata da un'arma elettrica. La diagnosi
medica e' 'lesione e ustione di primo grado causata da uno choc
elettrico' ''. Secondo lo Zenit ci sarebbero anche video
amatoriali a testimonianza dell'aggressione.
La polizia di Nijni Novgorod, in un comunicato, ha respinto
l'accusa, denunciando il comportamento ''delittuoso'' dei tifosi
giunti da San Pietroburgo e quello di alcuni giocatori che,
nonostante il divieto, hanno cercato di avvicinarsi loro. Uno
dei poliziotti aveva affettivamente un'arma elettrica, ''ma non
l'ha utilizzata''. .
