LECCE, 20 DIC – Cercare di chiudere l'anno in doppia cifra per raggiungere quota dieci in classifica. E' quanto tentera' di fare domani sera il Lecce di Serse Cosmi nella sfida di campionato (recupero della prima giornata) contro l'Inter di Claudio Ranieri. Un Lecce, attualmente mestamente ultimo con nove punti, che giunge alla sfida contro i nerazzurri dopo l'immeritata sconfitta contro la Lazio ed il rocambolesco pareggio di Parma, occasioni uniche per rincorrere il treno salvezza.
Il tecnico Cosmi, dal ritiro di Piacenza, non riesce ancora a darsi pace. ''Oggi siamo nella stessa condizione psicologica dopo la gara contro la Lazio – dice – trovandoci a commentare una vittoria mancata: e' inutile negare che c'e' molta amarezza. Non mi piace cercare alibi, ma in queste due gare ho avuto solo una sostituzione da poter scegliere, visto che tutte le altre sono state determinate da infortuni''.
Cosmi non nasconde le difficolta' della gara contro l'Inter. ''Le squadre piu' difficili da incontrare sono quelle che subiscono poco e poi nel caso dell'Inter hanno in rosa tanti calciatori che possono far gol'', riconosce l'allenatore del Lecce. Difficolta' oggettive, dunque, che vanno a scontrarsi con quelle piu' pratiche, dovute al sovraffollamento dell'infermeria salentina. ''Non mi era mai accaduto di dover schierare tre portieri in due partite. Questo e' un aspetto che magari si sottovaluta, ma ha un suo peso''. Il riferimento e' all'emergenza dei 'numeri uno' in casa Lecce. Con Benassi indisponibile (coliche addominali), Julio Sergio alle prese con problemi muscolari, Cosmi ha dovuto richiamare in gran fretta il terzo portiere Petrachi (assente a Parma per un indolenzimento ad un ginocchio), che domani sera molto probabilmente difendera' i pali a San Siro. In panchina si accomoda Gabrieli (quarto portiere), sfortunato interprete a Parma.
Sull'undici da schierare in campo il tecnico perugino dovra' giocoforza fare la conta dei calciatori 'arruolabili'. ''Ho diversi dubbi – prosegue Cosmi – ma e' normale quando disputi tre gare in dieci giorni, c'e' un discorso di tenuta e condizione fisica''. Le uniche certezze, per ora, sono le indisponibilita' dei due portieri titolari, la difesa da reinventare senza lo squalificato Carrozzieri e gli infortunati Mesbah ed Esposito, un centrocampo con il dubbio Strasser-Obodo e Bertolacci rimasto a casa. In avanti confermatissimo il duo Muriel-Di Michele.