Roma – 'Cesc e Thiago illuminano il futuro del Barcellona', nasce la nuova generazione del Camp Nou. La Spagna che tifa blaugrana si e' svegliata con qualche motivo in piu' per entusiasmarsi dei ragazzi di Pep Guardiola: e non solo per la 'manita' rifilata al Villareal all'esordio della Liga, perche' in quei 5 gol messi a segno contro un avversario di tutto rispetto ci sono il vecchio e il nuovo di una squadra che fa ancora piu' paura per il resto di Spagna, e del mondo, che gioca a pallone.
''Nasce la generazione Cesc e Thiago'' scrive El Pais, parlando della coppia Fabregas-Alcantara, con il primo tornato a casa dopo l'esperienza in Premier con la maglia dell'Arsenal e sempre a segno in questo avvio di stagione. Un gol, nella cinquina lo ha firmato anche Thiago Alcantara, il suo primo alla corte del Barcellona.
''Chi dice che erano incompatibili?' titola il quotidiano sportivo Marca: e il tema e' il filo conduttore dei commenti a un campionato che si annuncia gia' esplosivo. ''certo che siamo compatibili – risponde Thiago – la gente vuole inventarsi le polemiche a tutti i costi…''.
I due sono i piu' celebrati proprio per sostenere la tesi che il Barca adesso e' la perfetta sintesi tra cio' che gia' c'era e quello che verra'. Insomma una rivoluzione in atto perche', dicono i quotidiani, quella vista gia' ad agosto e' ''la versione evoluta del Barca''. ''E' nata una nuova squadra al Camp Nou – sottolinea El Pais – Il vecchio Barca con Messi (doppietta tanto per cambiare per l'argentino contro la squadra di Giuseppe Rossi), Iniesta e Valdes fa gol e vince con la consueta facilita'. Poi c'e' il nuovo con Fabregas e Thiago Alcantara, Keita e Busquets e Sanchez, anche a lui in gol contro il Sottomarino giallo''. E questa versione aggiornata dello squadrone di Guardiola piace moltissimo ai tifosi. ''Nasce la generazione Cesc-Thiago, un gruppo di giocatori – si legge – che vogliono essere primi attori''. Guardiola, gia' forte della vittoria della Supercoppa si gode cosi' il 5-0 con cui replica all'esordio con goleada del Real di Mourinho, che aveva travolto 6-0 il Saragozza. ''Prendiamo tanti soldi dalle tv e possiamo permetterci grandi giocatori – dice il giovane tecnico dei blaugrana – ma se no giochi bene non vinci certo 5-0 con il Villareal''. Guardiola che ha messo in campo un inedito 'rombo', con difesa a tre e forza nel centrocampo che resta ''il cuore nevralgico del Barcellona. Cambiano gli interpreti di un gruppo di artisti'' sottolinea El Pais. Sulla Bild il tedesco Mesut Ozil rilancia pero' le quotazioni del Madrid: ''Abbiamo dimostrato di essere all'altezza del Barcellona''. Le due grandi di Spagna, sull'onda anomala dei gol che sta trascinando l'Europa calcistica (a Manchester tra City e United e' gia' partita la corsa ai piu' prolifici) puntano anche al record di punti a fine campionato: il Barca ha vinto il titolo con 92, ma adesso l'asta si e' alzata e l'obiettivo e' fare 100. La sfida e' solo all'inizio.