
LIONE, FRANCIA – Non ha cambiato idea Luciano Spalletti. Il suo futuro sulla panchina della Roma รจ legato a doppio filo ai risultati della squadra e al destino di Totti.
Il tecnico lo ha ribadito nel giorno dell’impegno d’Europa League col Lione. “A Roma non si gioca per partecipare, รจ imperativo vincere. Quindi รจ molto semplice: se non vincerรฒ qualcosa significa che non avrรฒ fatto meglio dei miei predecessori e quindi andrรฒ a casa” ricorda al quotidiano sportivo l’Equipe, prima di tirare in ballo il capitano giallorosso:
“Penso che Totti debba giocare fino a quando lo vorrร e la societร deve accontentarlo. Se non lo farร andrรฒ via. Cosรฌ nessuno potrร avere dubbi su come la penso”.
Insomma, almeno pubblicamente l’allenatore toscano tira dritto per la sua strada. Chissร cosa dirร invece in privato al presidente Pallotta, atteso nella Capitale la prossima settimana (dopo una sosta a Londra) per seguire da vicino le vicissitudini dello stadio di Tor di Valle, ma anche per affrontare a Trigoria i discorsi legati ai rinnovi contrattuali.
Spalletti sembra mal sopportare soprattutto l’aria che si respira attorno alla squadra, e al giornale francese fa chiaramente intendere il suo punto di vista:
“La prima volta che andai via da Roma praticamente fui costretto a farlo. Qualcuno cominciรฒ a scrivere che Spalletti non aveva vinto nulla, un po’ di gente gli รจ andata dietro, sono stato messo nelle condizioni di andarmene. Solo che dopo di me certe situazioni sono successe anche ad altri e sono andati via allenatori che ora guidano squadre di primo piano. Questo significherร qualcosa”.
“Sono tornato dopo quasi sette anni e ho ritrovato le stesse situazioni, gli stessi meccanismi – conclude il tecnico -. Allora dico: se si continua cosรฌ, se si ripetono sempre questi comportamenti, in questa cittร continueremo a non realizzare mai niente. ร per questo che sono tornato: per non lasciare la Roma in balia di certe persone che pensano di fare il bello e il cattivo tempo. A Roma le condizioni di lavoro sono eccellenti. Esistono solo delle situazioni e dei personaggi che agiscono da ostacolo”.
