FIRENZE, 31 MAG – Un consiglio a Cassano che suona anche come un invito: dal ritiro di Coverciano Christian Maggio si rivolge all'ex compagno pensando anche al futuro del Napoli impegnato l'anno prossimo nei preliminari Champions. ''Condivido quanto ha detto Prandelli, chi gioca poco rischia la Nazionale. Fortunatamente non ho di questi problemi, finora a Napoli ho sempre avuto continuita' – dice l'esterno – pero' non fosse cosi' preferirei cambiare e pur di giocare accetterei di andare anche in una squadra meno blasonata''.
Il riferimento e' a Cassano che nel Milan rischia di avere sempre meno spazio nell'anno degli Europei. ''Non credo che Antonio patisca questa situazione, e' intelligente, sa che se non gioca rischia di perdere la Nazionale. Quindi gli consiglierei di andare dove puo' avere piu' continuita' rimanendo comunque sereno visto che Prandelli, e vale pure per Balotelli, lo stima molto''. Intanto per Cassano si parla di Fiorentina e appunto Napoli: ''Chissa', vedremo'' – ride Maggio che non nasconde di volere un Napoli sempre piu' forte: ''In questi anni abbiamo fatto bene ma per arrivare ai livelli di Milan e Inter ci manca ancora tanto. Finora sono stati fatti acquisti mirati ma per fare bene la Champions serve un gruppo esperto, forte, ampio. Mi auguro che la societa' agisca bene, ho fiducia''.
Messaggio a De Laurentiis perche' investa (tra i nomi accostati ai partenopei quelli di Palombo, Gilardino, Montolivo: ''Tutti giocatori di spessore, ci siamo gia' scambiati qualche battuta in nazionale – dice Maggio – spero davvero in qualche acquisto importante'') e al contempo trattenga tutti i corteggiatissimi big a partire da Hamsik: ''Mi dispiacerebbe se andasse via, lui e' un giocatore troppo importante, i tifosi lo amano, mi auguro che resti, anzi sono certo che sara' cosi', il presidente mi e' parso chiaro e questo vale anche per gli altri pezzi pregiati, a Napoli si puo' veramente aprire un ciclo''. Anche per questo Maggio ha tirato un sospiro di sollievo quando si e' ricomposta la frattura fra De Laurentiis e Mazzarri (''Ho temuto che il nostro allenatore se ne andasse, per fortuna i due si sono ritrovati per il bene del Napoli e un futuro sempre piu' importante'') e ribadisce di voler restare a dispetto delle voci che lo accostano alla Juve: ''Sapere di essere apprezzati dai grandi club fa sempre piacere ma ho un contratto fino al 2013 e voglio rimanere a Napoli il piu' a lungo possibile''. Ma si aspetta a breve un adeguamento economico:: ''Penso di aver fatto bene in questi tre anni quindi credo sia normale sperare che qualcosa cambi a livello contrattuale, sono certo che cio' avverra', col presidente ho un buon rapporto, sa che finora non ho mai chiesto nulla''.
Chiusura sulla Nazionale: ''Nonostante siamo a fine stagione vedo un'Italia in salute. Perche' non c'e' Paolo Cannavaro malgrado le buone prove degli ultimi anni? Forse paga il limite di essere troppo 'centrale'''.