LONDRA 24 MAG Dimenticare – LONDRA, 24 MAG – Dimenticare Roma 2009, all'attacco ma senza mai perdere la concentrazione: questo il piano tattico del Manchester United a quattro giorni dalla finale di Champions League. Sabato a Wembley va in scena la rivincita dell'epilogo di due anni fa quando all'Olimpico si impose il Barcellona. All'epoca i Red Devils vennero criticati per l'approccio alla partita troppo prudente, quasi intimoriti al cospetto dei catalani. Un errore che Sir Alex Ferguson promette di non ripetere. "La chiave della partita sarà la concentrazione – le parole del manager scozzese -. Dovremo mantenere la massima attenzione per tutta la partita ed evitare di concedere gol che poi, come già successo a Roma, ci condizionerebbero. Il Barcellona da allora è migliorato perché quando vinci una Champions League acquisti fiducia ed esperienza. Ma noi siamo pronti". Per una volta Ferguson accetta il ruolo di outsider, ma non pensa che la sfida coi blaugrana possa essere decisa dal solo Lionel Messi. "E' un grande giocatore, lo conosciamo bene. Ma il Barca ha tanti altri grandi calciatori. E noi pure abbiamo in rosa calciatori di qualità. La nostra è stata una stagione vincente grazie alla forza del gruppo. Sarà importante che la squadra sappia attaccare al momento giusto, ed essere attenta nella fase difensiva". Per Ferguson si tratta dell'ennesimo appuntamento con la storia: dopo aver guIdato lo United davanti al Liverpool per titoli nazionali vinti (19), sabato può eguagliare il record di Coppe dei Campioni/Champions League vinte da "Robert "Bob" Paisley (3) con il Liverpool. Reduce dal 19/o titolo nazionale lo United è stato investito dall'ultimo scandalo rosa del calcio inglese, la scappatella extraconiugale di Ryan Giggs. Il gallese aveva inizialmente ottenuto un decreto ingiuntivo dell'Alta Corte di Londra che vietava ai media britannici la diffusione della notizia. Ma via Twitter le indiscrezioni sono comunque circolate, fino ad arrivare sulle prime pagine di tutti i quotidiani. Ferguson si è rifiutato di fare commenti e a chi gli ha chiesto l'importanza di Giggs, sempre decisivo nei turni precedenti, si è limitato a dire (visibilmente seccato): "Tutti i giocatori sono ugualmente importanti". Nonostante la vittoria della Premier League, la 12/a negli ultimi 19 anni, per tutta la stagione lo United ha destato più perplessità che certezze, quasi che la vittoria del campionato sia arrivata principalmente per demeriti altrui. Un'analisi che Nemanja Vidic rifiuta seccamente. "Abbiamo chiuso la stagione con otto punti di vantaggio sulla seconda, in casa abbiamo sempre vinto, cosa dobbiamo dimostrare di più? – le parole del capitano serbo -. Il Barca è una grande squadra ma anche lo United lo è. Basta guardare quanti gol abbiamo segnato in questa stagione. Noi rispettiamo il Barcellona, ma anche loro ci rispettano e temono".