RIO DE JANEIRO, 1 SET – Non c'e' pace in Brasile per gli stadi che dovrebbero essere rifatti o costruiti in vista dei Mondiali del 2014. Il rischio di ritardi nella consegna delle opere e' sempre forte, e la Fifa e' preoccupata, intanto incrociano di nuovo le braccia i lavoratori che stanno procedendo alla ricostruzione del mitico Maracana'.
Motivo della nuova protesta, con relativo stop ai lavori, e' l'intossicazione alimentare avuta da alcuni operati ai quali erano stati serviti, cosi' come ai loro colleghi, cibi avariati dalle ditte che dovrebbero provvedere a fornire i pasti.
Nilson Duarte, presidente del sindacato dei lavoratori delle costruzioni, che sta seguendo da vicino il caso, ha rivelato che ''negli ultimi tre giorni sono stati serviti agli operai pasta e fagioli andati a male, insalata putrida, e infatti c'erano i vermi, e latte scaduto. Il tutto per circa duemila lavoratori''.
Le aziende fornitrici dei pasti sarebbero poi venute meno, in alcune circostanze, all'impegno di servire uno spuntino notturno, alle 3 del mattino, a coloro che sono impiegati nei turni di notte (i lavori in molti stadi brasiliani sono 'no stop', e coprono le 24 ore visto che c'e' il rischio di non farcela).
Per riprendere i lavori gli operai pretendono, oltre che un netto miglioramento della qualita' dei pasti, la presenza costante di un medico nutrizionista all'interno del cantiere del Maracana'. Domani e' in programma un'assemblea sindacale dopo la quale verra' deciso se lo sciopero continua.
