Maradona: 'Cambierei il terreno dell'Azteca'

BUENOS AIRES, 22 GIU – ''L'unica cosa che cambierei e' il terreno di gioco dello stadio Azteca''. Lo ha detto oggi Diego Maradona, rilevando comunque che lo stato di deterioramento del prato non gli ha impedito, esattamente 25 anni fa, di mettere a segno ''il miglior gol della storia dei Mondiali'', nella partita in Messico contro l'Inghilterra.
''Avevo il grande timore di un rimbalzo sbagliato della palla, poiche' il terreno era veramente brutto'', ha ricordato oggi il Pibe de oro in un'intervista radiofonica. In quell'occasione Maradona percorse 52 metri quasi in linea retta in 10,6 secondi, con 44 passi e 12 tocchi di palla, dribblando cinque giocatori avversari. Tutto questo, appena quattro minuti dopo l'altrettanto famoso gol ''con la mano di Dio''.
''E' la rete che tutti sogniamo di mettere a segno'', ha ribadito Diego a Radio Continental. Anche se, in fondo, ha sempre espresso un ironico orgoglio per il primo: ''E' stato come rubare il portafoglio agli inglesi''.
A nove giorni dall'inizio della Coppa America in cui sognano le reti di Lionel Messi, e in una giornata in cui il River Plate affronta la prima partita dello spareggio in cui rischia l' umiliazione di una storica retrocessione in B, gli argentini. comunque, non hanno dedicato oggi molto spazio all'ancor piu' storica impresa delle due reti di Maradona nei quarti di finale di Messico 1986.

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Alberto Francavilla