Maradona, rissa coi tifosi dopo insulti alla compagna Veronica Ojeda

ROMA – Brutte scene quelle viste ieri sugli spalti dello stadio di Riad dove Diego Armando Maradona, si e' precipitato in tribuna per difendere la sua compagna, Veronica Ojeda, insultata dai tifosi della squadra di casa, l'Al Shabab.

Finale di partita incandescente tra l'Al Shabab e l'Al Wasl – la squadra allenata da Maradona – vinta dai padroni di casa 2-0, dove e' stato necessario l'intervento della polizia per consentire alle mogli dei calciatori ed alla compagna dell'ex pibe de oro di lasciare gli spalti. L'episodio, come riporta l'edizione online di 'Gulfnews'.

Tutto avrebbe avuto inizio quando l'attaccante brasiliano dell'Al Shabab, Ciel, sarebbe stato offeso dall'entourage di Maradona scatenando la reazione verbale dei tifosi che se la sono presa anche con la fidanzata dell'argentino. Nel parapiglia che ne e' scaturito, con Maradona corso in tribuna a proteggere la compagna, ha pagato le spese la moglie di Juan Mercier, giocatore dell'Al Wasl che nel lasciare frettolosamente la tribuna e' caduta ma e' stata prontamente soccorsa.

''Certe persone sono solo vigliacche – ha poi detto Maradona – Se la prendono con le donne, ma non hanno il coraggio di affrontare altri uomini. E' la prima volta che mi arrabbio con i tifosi. Se ce l'hanno con me, dovrebbero sapere che sono salito in tribuna perche' qualcuno stava insultando la mia compagna. Non dovrebbero essere arrabbiati con me, ma con chi ha provocato tutto questo. Sono vigliacchi, non tifosi''.

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Daniela Lauria