Ginevra (Svizzera) – La Corte suprema svizzera ha accolto il ricorso del centrocampista della Lazio Franzelino Matuzalem nei confronti della Fifa che aveva minacciato di “squalificare da tutte le competizioni” il giocatore se non avesse pagato 11.86 milioni di euro allo Shaktar Donetsk, come indennizzo per aver rotto il contratto con il club ucraino nel 2007. La corte federale svizzera ha contestato al panel disciplinare della FIFA di aver dato allo Shakhtar un “potere arbitrario” di chiedere la squalifica di Matuzalem.
Il centrocampista deve comunque pagare l’indennizzo, più un cinque per cento di interesse annuo, ma comunque non rischia alcuna sospensione. Nel 2007 Matuzalem aveva deciso di rompere il contratto che lo legava allo Shaktar Donetsk per andare a giocare in Spagna con il Real Zaragoza.
