FIRENZE – Si e' presentato in sala stampa con un abito grigio chiaro e una cravatta viola e i presenti hanno capito subito cosa avrebbe detto Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo ha ribadito i concetti espressi nel comunicato della settimana scorsa, ribadendo la sua volonta' di continuare a essere l'allenatore della Fiorentina, nonostante il pressing di Massimo Moratti e l'Inter.
''Ho voluto fare questa conferenza stampa per chiudere definitivamente la questione sul mio futuro. Voglio restare alla Fiorentina ed e' la stessa cosa che ho detto a Corvino un attimo dopo che mi aveva contattato l'Inter per chiedere la mia disponibilita' ad allenare l'Inter – spiega Mihajlovic -. La scelta di restare a Firenze e' dettata da tanti motivi: questa societa' si e' sempre comportata bene con me, mi ha sempre dato fiducia e mai messo in discussione. Ci sono dei valori nella Fiorentina che a me piacciono come la correttezza, sani principi, cultura del lavoro, rispetto. Non mi piace andare via da una parte senza aver dimostrato quanto valgo''.
Resta, comunque, un problema da risolvere: quello del non buon rapporto con la maggioranza dei tifosi della Fiorentina: ''Sinisa allenatore si puo' discutere, il ruolo dell'allenatore e' un ruolo da 'pazzi', dipende dai risultati. So anche che se faccio risultati sono un grande, senno' sono uno scarso. Ai tifosi chiedo pazienza, e ripeto, di credere in me, nel progetto della societa' e nella squadra che faremo''. Certo il clima di sfiducia e' una situazione che a lui dispiace ma non si chiede perche' sia successo: ''I tifosi possono dire quello che vogliono, ne hanno diritto, ma per me e' un motivo in piu' per convincere tutti e per fare meglio, anche se sono un po' dispiaciuto per cosa accaduto negli ultimi giorni. Non sono contento, e' ovvio, ma sono ancora piu' motivato''.
Infine, ancora un pensiero sull'Inter: ''Hanno chiesto la mia disponibilita' e credo che se avessi chiesto alla Fiorentina il permesso di andare all'Inter la societa' me lo avrebbe concesso. In questo periodo, comunque, sono stato sempre molto sereno, perche' sono sempre stato molto trasparente con la societa' viola''.
