CARNAGO (VARESE), 23 MAR – Quando Adriano Galliani vede uno dei medici aggirarsi vicino ai giocatori freme. Basta per capire quanta apprensione creino a Milanello gli infortuni ora che mancano dieci giornate alla fine del campionato e dietro l'angolo c'e' la sfida di Champions con il Barcellona.
Sabato contro la Roma, Massimiliano Allegri dovra' fare a meno di otto infortunati (piu' lo squalificato Antonini) e quello piu' illustre e' Alexandre Pato, che lunedi' volera' negli Stati Uniti per provare a risolvere la lunga catena di problemi muscolari.
''Un elemento e' certo: Pato si e' fatto male sempre a San Siro – nota Allegri -. Gli infortuni muscolari sono meno di quelli traumatici. Ci possono essere degli errori, ma la psiche conta molto, non vale solo per Pato. Se si e' stressati, e' piu' facile infortunarsi''. Qualcuno, anche al vertice del Milan, sospetta che fra le cause ci siano gli intensi allenamenti. ''Osservazioni il presidente Berlusconi non me ne ha mai fatte – assicura il livornese -. Sabato a Parma mi ha domandato degli infortunati, mi ha chiesto se i ragazzi erano stanchi. Tende un attimino a proteggere i suoi ragazzi e farli riposare''. Tempo per rifiatare non c'e', ne' per rimpiangere Tevez (''Quando si prende una decisione non ci sono rimpianti'', taglia corto Allegri).
La speranza e' che Pato (di rientro sabato) sia pronto per la seconda sfida con il Barca. Ma prima del viaggio al Camp Nou, c'e' una settimana intensa. ''Tutte le partite sono oramai decisive – avverte Barbara Berlusconi – Ho fiducia nel Milan visto in queste ultime settimane. Come ha dimostrato con la Juve attraversa un buon momento di forma: sa imporre il proprio gioco anche quando si trova a giocare con molte assenze''.
''Pensiamo solo alla Roma, non al Barcellona e alle altre partite'' ordina Allegri, preoccupato dalla Roma di Luis Enrique e dal suo gioco alla catalana. ''E' difficile da affrontare ed e' migliorata. In attacco gioca bene come all'inizio, ma Luis Enrique e' furbo e ha capito che serviva difendere meglio e nelle ultime due partite non ha subito gol – osserva Allegri -. I giovani che a inizio campionato pagavano per inesperienza,ora stanno dimostrando ottime qualita'. E poi rientra Totti, sarebbe piu' comodo se venisse a Milano solo per vedere la partita…''.
Allegri vuole mantenere il vantaggio di quattro punti sulla Juventus, e poco lo interessa il dibattito sul risultato di coppa Italia con i bianconeri: ''Se la partita finisce al 90' abbiamo vinto noi, se si considerano supplementari abbiamo pareggiato. Pero' – spiega – quello che conta e' che in finale ci sono loro. Noi speriamo di vincere il campionato''. Nei piani di Allegri il bis scudetto e' un trampolino. ''L'unico modo per restare al Milan a lungo e' vincere – sorride -. L'anno prossimo dobbiamo giocare per la seconda stella. Sono fortunato, questi ragazzi possono farmi vincere di nuovo il campionato e affrontare i quarti di Champions contro Barcellona''.
Per quell'appuntamento Boateng sara' pronto al 100%, ma gia' potrebbe fare il rodaggio con la Roma. Sono recuperati Van Bommel e Nesta, Thiago Silva puo' avere un turno di riposo, mentre in attacco gli unici disponibili sono El Shaarawy e l'inamovibile Ibrahimovic. E allo svedese si riferisce Cassano, quando fa capolinea al bar di Milanello e Galliani lo coccola chiamandolo ''amore mio''. ''Io – scherza il barese – sono il numero due, il suo primo amore e' quello che ci fa vincere le partite''.
