GENOVA, 3 DIC – E'soddisfatto Massimiliano Allegri che con i tre punti di Genova vola in testa al campionato. ''La squadra ha fatto una buona partita. Sono contento, esclusi 5-10 minuti del secondo tempo nei quali siamo scomparsi, poi abbiamo ripreso a giocare e la vittoria non e' mai stata in discussione. Anzi abbiamo creato molte palle gol ma non le abbiamo chiuse''. Il tecnico rossonero ha poi commentato il primo posto.
''Ma e' provvisorio, per due giorni siamo davanti, poi vediamo. Sono contento per i tre punti ora vedremo le altre cosa faranno ma non tifero' per nessuna in particolare. Per noi comunque e' meglio quando le altre non fanno punti ma ancor di piu' e' importante farli noi. Il rigore? Non l'ho guardato per scaramanzia, l'hanno scorso lo aveva sbagliato a Cesena e l'avevo visto, allora ho pensato fosse meglio voltarmi''.
Il presidente del Genoa Enrico Preziosi torna a parlare a fine partita ma non appare deluso nonostante la sconfitta subita contro il Milan. ''Quando affronti queste squadre se poi sei anche in dieci e' naturale essere in difficolta'. Pero' mi e' sembrato che nel primo tempo il pareggio fosse il risultato legittimo. Abbiamo avuto piu' o meno le stesse occasioni. La loro supremazia e' stata chiara soprattutto con il palleggio, poi nel secondo tempo a fare la gara e' stata l'espulsione e il rigore, peraltro giustissimo''.
''Ho visto un buon Milan – ha aggiunto Preziosi – e noi eravamo in difficolta' anche per l'assenza di un giocatore come Palacio. Uno difficilmente sostituibile. Credo comunque che in undici contro undici ce la saremmo giocata''.
Cosi' invece Malesani: ''Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio rispetto al primo, soprattutto quando abbiamo alzato il baricentro, ma l'episodio del rigore ci ha spezzato le reni e poi abbiamo fatto qualche errore nell'episodio del gol. Ho visto la squadra sterile come la vedevo all'inizio dell'anno. Abbiamo un problema a centrocampo di filtro e dobbiamo migliorare. Che ci sia qualche difficolta' lo sappiamo e dobbiamo lavorarci sopra''. Il tecnico ammette i problemi, soprattutto in attacco.
''Contro il Milan devi essere cinico e spietato. Ho provato mille soluzioni anche in avanti ma vedo sempre difficolta', quando arriveremo a gennaio vedremo se si potra' fare qualcosa. A livello di carattere almeno la squadra non ha deluso. Il gioco del primo tempo? Pensavamo di fare una gara tipo quella con la Roma e grossi rischi non li abbiamo corsi, giocando cosi' dovevamo ripartire ma non lo abbiamo fatto, poi quando ci siamo alzati e' arrivata l'espulsione''.