MILANO – In citta', sponda Milan, si respira ancora l'euforia dei festeggiamenti per il diciottesimo scudetto. Eppure, nonostante ci sia da giocare un'ultima partita di campionato contro l'Udinese, si comincia gia' a parlare di calciomercato. L'ultimo nome che voci di mercato hanno abbinato al Milan e' quello del talento del Palermo Javier Pastore, l'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani, che stamattina ha ricevuto dal presidente del consiglio regionale Davide Boni e dal governatore lombardo Roberto Formigoni, un riconoscimento per la conquista dello scudetto, ha bloccato ogni ipotesi in merito: ''Nessuno ha mai pensato a Pastore – ha detto – non so perche' ieri e' venuta fuori questa cosa. Prima pensiamo ai rinnovi, poi viene il resto''. E la societa' si sta muovendo tempestivamente: Flavio Roma e Mark Van Bommel hanno prolungato il contratto fino al 30 Giugno 2012, Thiago Silva al 30 Giugno 2016. Ieri, peraltro, Galliani e' stato a cena ad Arcore con Berlusconi e con il tecnico Allegri: ''Berlusconi non era di buon umore, ma lui sa scindere tra politica e calcio e si e' dimostrato sempre propositivo e appassionato del Milan''. Un tifoso rossonero come Formigoni non ha nascosto pero' il fatto che gli piacerebbe vedere Pastore in rossonero: ''E' un mio parere personale – ha specificato il governatore – ma Hamsik e Pastore ci farebbero comodo. Se li prendessimo entrambi nessun traguardo ci sarebbe precluso. Ne ho parlato con Galliani e anche piu' in su''. Formigoni ha anche parlato della situazione dei rinnovi: ''Mi auguro che questi grandi campioni accettino un ridimensionamento dell'ingaggio, altrimenti sara' giusto a parita' di costo cercare calciatori piu' giovani. Con Ambrosini il contratto e' stato chiuso, spero che ci sia accordo con Seedorf e Gattuso. Il bilancio e' una cosa da maneggiare con cura''. In effetti, la priorita' per la dirigenza milanista e' di risolvere la questione dei contratti in scadenza. Questo pomeriggio la sede di via Turati si e' trasformata in un set di giornalisti e cameramen in attesa degli arrivi previsti di Seedorf e Van Bommel. Il primo a farsi vedere alle 15 e' stato pero' a sorpresa Boateng che si e' trattenuto negli uffici del Milan per una decina di minuti prima di andare via. Nessun commento con i giornalisti, soltanto una veloce risposta ad un cronista che gli ha chiesto se aveva parlato con il presidente del Genoa Enrico Preziosi: ''Parlero' adesso''. Verso le 18 e' infine arrivato Seedorf che e' rimasto un'ora a parlare con la dirigenza milanista: ''E' andata bene – ha detto l'olandese al termine dell'incontro -. Non si sa se resto al Milan, pero' e' stata una bella riunione, molto amichevole, ci incontreremo la prossima settimana di nuovo perche' vogliamo chiudere la stagione con un vittoria poi discuteremo''. ''Andra' bene anche se non continuera' il nostro rapporto lavorativo – ha proseguito Seedorf – d'altronde i nostri rapporti sono sempre stati ottimi, il presidente ha sempre espresso affetto nei miei confronti e lo stesso ha fatto Galliani''.