MILANO, 14 AGO – Per restare al Milan bisogna essere felici. La vede cosi' Zlatan Ibrahimovic parlando a proposito del compagno di squadra Antonio Cassano.
''Tutti parlano con Cassano. Per me – ha sottolineato lo svedese in patria, durante una conferenza a Malmoe a qualche ora dall'amichevole di oggi contro la sua ex squadra – Cassano e' un grande giocatore, mi aiuta molto in campo… e fuori dal campo mi fa ridere molto. Spero rimanga con noi perche' mi stimola, mi aiuta, ma se uno non e' contento e' difficile''.
Secondo Ibrahimovic, a un paio di settimane dall'inizio del campionato il Milan e' ''una squadra molto forte''. ''Sappiamo cosa dobbiamo fare per vincere in Europa – ha assicurato -. E' troppo facile parlare, ora dobbiamo giocare bene. Per essere competitivi ai massimi livelli, forse, avremmo bisogno di uno o due giocatori in piu'''.
Guardando all'anno scorso, il suo primo in rossonero, Ibrahimovic ha ricordato il valore personale delle sfide contro l'Inter. ''Contro la mia ex squadra volevo dimostrare di essere piu' forte: alla fine abbiamo vinto sia i derby che lo scudetto, e poi e' arrivata anche la Supercoppa''. Dodici mesi fa, ha spiegato ancora, ''tutti avevamo la pressione di vincere lo scudetto, la Champions. C'era grande pressione e una grande responsabilita'. Anche per il mister. Noi due – ha rivelato Ibrahimovic parlando di Massimiliano Allegri – abbiamo un grande rapporto, a volte discutiamo, a volte 'mi ammazza', ma e' giusto cosi'''.
E lo svedese assicura di essere pronto a sacrificarsi come nella passata stagione. ''Non so ancora perche' ho avuto quel calo a marzo. Adesso – ha spiegato – sto facendo un grande lavoro per avere la forza necessaria tutto l'anno. Nel calcio esistono periodi dove vai alla grande e periodi dove sei meno bravo. Questo e' il calcio. Ovvio che se il mister vuole che io giochi tutte le gare, io gioco senza problemi''.