MILANO, 24 MAR – ”Siamo in testa alla classifica, e’ vero che non abbiamo sfruttato un’occasione per allungare, ma quale miglior opportunita’ per tornare a volare se non il derby? Ci stiamo compattando e io, se non saro’ della partita, preghero’ per i miei compagni.
Il mio ruolo e’ fondamentale anche se non vado in campo”: sono le parole del difensore del Milan Nicola Legrottaglie che – nel corso della presentazione del suo terzo libro ‘L’amore vince tutto’ (Edizioni Piemme) – rassicura i tifosi in vista del derby del 2 aprile. Un’occasione per parlare anche di Mario Balotelli: ”Io non posso andare da una persona a dirgli cosa deve fare, ma se lui volesse un aiuto da me per trovare la serenita’ che ho io, lo farei. Io posso essere lo strumento per portarlo a Dio”. Legrottaglie e’ d’accordo con il codice etico del commissario tecnico della Nazionale Cesare Prandelli e – su Allegri – ha osservato: ”si avvicina molto al mio modo di intendere il ruolo di allenatore, lascia la giusta liberta’ ai giocatori, senza pero’ lasciare da parte la disciplina. Ma non e’ un duro come Capello, con il quale non si poteva parlare. Io anche se non gioco, mi sento importante nel gruppo. Da allenatore mi avvicinerei molto al suo modo di fare”.
Legrottaglie – infine – sogna di portare i suoi compagni di squadra domenica mattina alla Chiesa Evangelica Internazionale Ministero Sabaoth dove lui va a pregare.
