ROMA – Rispetto alla battaglia della Lega per lo spostamento dei ministeri al Nord, ''la scelta migliore e' quella di una soluzione 'soft', suggerita dai capigruppo PdL Cicchitto e Gasparri: tenere a Milano riunioni periodiche, senza dover trasferire intere strutture ministeriali''. E' l'opinione del sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro. Giro definisce ''non opportuna'' la scelta di ''sollevare adesso la questione'' dello spostamento delle sedi. Perche' ''rischia di produrre qualche danno di immagine'' alla maggioranza in vista dei ballottaggi, ''non solo a Milano, dove forse l'elettorato preferirebbe sentirsi proporre soluzioni concrete'', ma anche nel Lazio. Nella regione che fa capo a Roma, fa notare infatti il sottosegretario, ''domenica si affrontano quattro ballottaggi importanti. Ma andando in giro rileviamo che gli elettori sono confusi, hanno l'impressione che siamo subalterni della Lega e che il governo sia diviso, un'immagine che non e' reale''.