LONDRA, 2 MAR – ''Le cose non si muovono'' nell'organizzazione del Mondiale 2014 in Brasile. E' l'allarme lanciato dal segretario generale della Fifa, Jerome Valcke, che ha suggerito al paese sudamericano di darsi un ''calcio sulle natiche'' a due anni dal via della manifestazione.
''Non capisco perche' – ha tuonato Valcke nel corso di una conferenza stampa a Londra – le cose non si muovano. La costruzione degli stadi non e' fatta nei tempi previsti e molte cose sono in ritardo. Nel 2014 avremo una Coppa del Mondo: siamo preoccupati perche' niente e' stato fatto per ricevere tante persone e perche' tutti vogliono andare in Brasile''.
''Mi dispiace – prosegue il segretario generale della Fifa – ma le cose non funzionano in Brasile. Ci aspettavamo un maggiore sostegno, ci sono interminabili discussioni sul disegno di legge per la Coppa del Mondo. Il testo avrebbero dovuto ratificarlo nel 2007 e ora siamo nel 2012''.
E proprio ieri un parlamentare brasiliano ha annunciato che il provvedimento dovrebbe andare in commissione parlamentare per un nuovo voto. Ci sono dei punti controversi, compreso quello sulla vendita di posti a sedere a tariffe agevolate e quello sulla vendita di alcol negli stadi. ''Dobbiamo dare una grande accelerata e organizzare la Coppa del Mondo'', ha chiuso Valcke sottolineando anche il problema della mancanza di alberghi.