Roberto Rosetti non fa più parte della lista degli arbitri del Mondiale. Il nome del direttore di gara torinese, e quelli dei suoi assistenti Calcagno ed Ayroldi, non figurano infatti fra quelli diffusi dalla Fifa che rimangono a disposizione per le partite dai quarti di finale in poi.Ā Fuori anche l’uruguayano Jorge Larrionda, che non aveva visto il ‘gol fantasma’ dell’inglese Lampard contro la Germania.
Gli arbitri che rimangono a disposizione dal 1 luglio e che quindi possono ambire anche ad arbitrare la finale dell’11 luglio al Soccer City di Johannesburg, rappresentano tutte le federazioni presenti al mondiale. Sono sei europei (il portoghese Benquerenca, l’inglese Webb, il belga De Bleeckere, l’ungherese Kessai, il tedesco Stark e lo spagnolo Undiano), quattro sudamericani (l’argentino Baldassi, il brasiliano Simon, il cileno Pozo Quinteros e il colombiano Ruiz Acosta), tre della confederazione nord-centro americana (i messicani Archundia e Rodriguez Moreno e il guatemalteco Batres Gozalez), tre asiatici (Al Ghamdi dell’Arabia Saudita, l’uzbeko Irmatov e il giapponese Nishimura), due africani (il sudafricano Damon e l’arbitro delle Seychelles Maillet) e il neozelandese Hester in rappresentanza dell’Oceania.
