I dati su 800 ‘barras bravas’ (ultrà) sono stati inviati dal governo argentino alla polizia sudafricana, dopo le polemiche sorte a Buenos Aires in questi giorni sulla presenza a Pretoria, dove si trova la ‘Seleccion’ di Diego Armando Maradona, di una trentina di tifosi noti per la loro violenza. “Abbiamo trasmesso tutti i dati che abbiamo su questi personaggi che portano violenza agli stadi”, ha reso noto alla stampa il capo gabinetto del governo argentino, Anibal Fernandez. “Il nostro governo non ha alcun interesse a che questa gente vada ai mondiali”, ha aggiunto Fernandez, precisando allo stesso tempo che “tutti i cittadini sono liberi di viaggiare dove vogliono. Noi non possiamo certo impedire che qualcuno scelga di andare in Sudafrica”.
