CATANIA, 13 OTT – ''Le forze in campo si equivalevano. Peccato perche' il bronzo e' meritato perche' ho lavorato moltissimo, ma l'amaro in bocca rimane''. Cosi' Giorgio Avola commenta la sua sconfitta ai mondiali di scherma, nel fioretto individuale, subita dal connazionale Valerio Aspromonte.
''C'e' poco da dire – afferma ai microfoni l'atleta ragusano di Modica – i fatti parlano da soli. Devo ringraziare il pubblico che e' stato fantastico. Non mi accontento mai, non posso dire di essere felice ma sono molto soddisfatto per la medaglia. Il bicchiere e' mezzo pieno e mezzo vuoto''.