Si sentiva giĆ pronto per la convocazione di Lippi, dice di esserci rimasto male per la mancata chiamata e dice di preferire “il sole di Napoli” ad un’eventuale chiamata di Mourinho a Madridl. Mario Balotelli, mentre in auto si dirige da Napoli a Sorrento dove ĆØ in corso la terza edizione dei ‘Golden Goal’, la manifestazione ideata da Valter De Maggio, intervistato da radio Kiss Kiss Napoli, parla del passato, della Nazionale e racconta qual ĆØ stata l’emozione più bella di questa stagione. “Ci sono rimasto male – dice in merito alla mancata chiamata di Lippi – io tiferò Italia, spero vinca. Sono italiano e tifo Italia”. Ti prepari per Prandelli? “No, ero giĆ pronto” e alla domanda su quale sarĆ la squadra da temere maggiormente dice che sarĆ il Brasile. I tifosi napoletani, gli viene detto, ti chiedono di venire a Napoli. Dove sarai l’anno prossimo? “Napoli ĆØ fantastica sotto tutti i punti di vista, c’Ć© tanto calore però il calcio ĆØ un altra cosa. Oguno deve prendere la sua strada, fare il suo percorso. Non so dove giocherò l’anno prossimo”, ha risposto. E quanto alla stagione appena conclusa, spiega che l’emozione più grande ĆØ stata “non solo la Champions, ma quello che mi Ć© rimasto dentro ĆØ la gara contro Barcellona. Eravamo in inferioritĆ numerica e siamo riusciti lo stesso a qualificarci compiendo una garnde impresa ancora più bella di quella di Madrid. Uno stadio fantastico”. Per quanto riguarda il suo rapporto con Mourinho ha sottolineato che “entrambi abbiamo un carattere simile, forte e scontroso. Ci sono state situazioni di litigio ma niente di grave. A volte mi sono rivisto in campo ed ho detto a me stesso ‘quello non e’ Mariò”. E se Mou ti chiamasse al Real? “Preferisco il sole di Napoli”, ha risposto.
