Giampaolo Montali non può credere ad una Lazio che, domenica sera contro l’Inter, non si batta al meglio delle sue possibilitĂ . Intervistato da Sky Sport 24 l’ex ct della nazionale di pallavolo, attuale dirigente romanista, dice che “vengo da un’altra disciplina sportiva, con una cultura e un’etica sportiva molto importanti. Io non penso mai che un giocatore vada in campo senza l’obiettivo della vittoria, senza giocare per vincere”.
“E’ vero che verso la fine del campionato le motivazioni possono essere un po’ meno – dice ancora Montali -, però mi meraviglierei molto se una squadra come la Lazio per fare un dispetto alla Roma andasse in campo e non giocasse al meglio delle sue possibilitĂ . Non ci credo e non ci voglio credere. Anche se il mondo del calcio dice che queste cose qui succedono spesso”. “Io credo molto nella professionalitĂ dei giocatori – aggiunge -: la Lazio è ancora in gara per salvarsi, la salvezza sicura non ce l’ha, mi aspetto vengano giocate le partite secondo i valori dello sport e dell’etica sportiva”.
Quindi domenica sera Montali sarĂ un po’ laziale? “Certamente – risponde Montali -. C’Ă© chi dice che non tiferĂ mai Lazio, ma credo che molto dipenderĂ da noi, da come andremo a Parma e se riusciremo a vincere. Non sarĂ facile, incontreremo un avversario di qualitĂ , ma per noi sarĂ molto importante ritornare davanti all’Inter. Il calcio italiano deve essere grato a Roma e Inter che si danno battaglia, sorpassandosi, aspettando. Quindi pensiamo alla partita di Parma, concentriamo le nostre energie in un’unica direzione, cercando di ripassare nuovamente l’Inter, Poi domenica sera, inutile che ci nascondiamo, saremo tutti davanti alla tv per vedere se la professionalitĂ dei giocatori della Lazio sarĂ all’altezza”.
