MANFREDONIA (FOGGIA) – Circa un migliaio di persone ha partecipato stamattina ai funerali di Franco Mancini, l'ex portiere di 44 anni del Foggia di Zemanlandia, morto la scorsa settimana per un malore a Pescara dove era l'allenatore dei numeri uno della squadra abruzzese.
Le esequie sono state officiate nella cattedrale di Manfredonia dal vescovo, mons.Michele Castoro. Tantissima la gente che non e' riuscita ad entrare in chiesa e che ha seguito il rito nella piazza antistante il duomo con le immagini diffuse con un maxi schermo.
Il corteo funebre, con la salma, era partito da corso Manfredi dove Mancini viveva con la moglie Chiara e i due figli.
Numerosi gli amici del 'Mancio' presenti in chiesa. C'era anche Zdenek Zeman, l'allenatore che lancio' e valorizzo' il portiere nel suo Foggia spettacolo: tanti anche i colleghi: del Foggia, del Pescara e del Manfredonia e gli amici di Mancini. Molti anche i dirigenti, tra i quali Peppino Pavone.
Ma, soprattutto, erano presenti tantissimi tifosi: la bara e' stata coperta con le sciarpe di tutti i gruppi organizzati del Foggia calcio e con una maglia del Manfredonia.
Nell'omelia mons.Castoro ha detto, tra l'altro, che ''si rimane turbati quando muore un ragazzo così giovane e per giunta un atleta''.
