Indianapolis (Stati Uniti) – Pole Position e record. Casey Stoner non fa che ripetere quanto la pista di Indianapolis non gli piaccia, ma e' proprio la sua Honda quella che sta davanti a tutti. L'australiano non ha sbagliato nulla migliorandosi in continuazione, anche quando non sembrava.
Chi ha cercato di fare del suo meglio e' Valentino Rossi, ma attualmente questo impegno vale un imbarazzante 14/o tempo e la penultima fila della pur breve griglia della MotoGp.
Il tempo di Stoner, 1.38.850, lascia pochi dubbi su chi potra' gestire la gara di Indianapolis. E' talmente basso, che il pilota di casa, l'americano Ben Spies con la Yamaha ufficiale, accusa un ritardo di oltre mezzo secondo Non solo, Stoner con i suoi giri da ''altra categoria'' ha mandato anche un fortissimo segnale al suo rivale per il campionato, Jorge Lorenzo. Il campione del mondo in carica ha fatto di tutto per adattarsi al nuovo asfalto di Indy, che ha peggiorato il feeling della sua Yamaha sul tracciato ''amico''. Non solo, lo spagnolo ha dovuto mettere sul tavolo tutta la sua esperienza per arrivare al terzo posto. Comunque vada Lorenzo e' in prima fila, ma il ritardo sul giro nei confronti di Stoner (779 millesim) significa molto. Con uno Stoner cosi' in forma e piu' forte che mai, le differenze si vedono sempre di piu' e il 14/o tempo di Valentino Rossi brilla come un faro (rosso) nella nebbia. Dopo il Sachsenring, quando si era qualificato in 16/a posizione, questa e' la seconda peggiore prestazione del nove volte campione del mondo, e anche questa e' arrivata con la Ducati. Valentino nel turno di prove ufficiali e' anche caduto, tradito dall'aderenza dell'anteriore che in verita' non gli ha mai dato molta confidenza in questo week end. ''La caduta non ci voleva – ha detto Valentino Rossi commentando l'episodio – avevamo un setting diverso rispetto a quello che avevo ieri, ma si e' chiusa davanti e questo non era mai successo. Questo ci ha fatto perdere tempo e anche il feeling. In effetti su questa pista, dopo le prove di ieri che non erano andate male, eravamo fiduciosi di rifare le prestazioni di Brno e Laguna Seca. Siamo tristi, forse il problema e' la temperatura, quando si scalda l'asfalto la moto non va bene''. Subito in pista dopo la scivolata, con la seconda Desmosedici a sua disposizione Valentino ha trovato un assetto ancora differente. ''La differenza tra le due moto era solo nel link posteriore che abbiamo provato per dare piu' peso davanti. Poi ho provato anche una gomma dura e alla fine queste sono tutte cose che mi hanno disturbato nelle qualifiche''. La Ducati e' arrivata a toccare l'ottavo tempo con Nicky Hayden, che ha pero' un ritardo da Stoner di 1,4 secondi, troppi per pensare di fare uno sport simile ai primi della categoria. Nella Motogp Andrea Dovizioso sembra l'unico tra i piloti italiani a poter sperare di arrivare in gara a un risultato di rilievo. Il pilota della Honda, che e' terzo in classifica iridata, e' sempre piu' concreto nelle sue prestazioni e se manterra' il passo che ha fatto vedere in questo turno di prove ufficiali, puo' seriamente inserirsi per la lotta del podio. In Moto2, la pole, che sembrava saldamente nelle mani di Simone Corsi (FTR), e' andata per un solo millesimo di vantaggio all'iberico Marc Marquez (Suter). Corsi, comunque scattera' dalla prima fila con il secondo tempo e accanto a lui ci sara' anche Andrea Iannone, terzo con la sua Suter.
