Napoli-Lecce: Mazzarri felice, Di Francesco verso esonero

NAPOLI – Il Napoli ha archiviato la pratica Lecce senza troppe sofferenze e Walter Mazzarri e' moderatamente soddisfatto.

Chi invece deve avere sicuramente un diavolo per capello e' il tecnico dei salentini, Eusebio Di Francesco non solo per non aver mandato giu' alcune decisioni dell'arbitro Romeo, che lo hanno indotto a protestare sul campo e gli sono costate l'espulsione, ma anche e soprattutto perche' la sua avventura a Lecce sembra proprio essere arrivata al capolinea.

Una mezza conferma viene a fine gara dal direttore generale della societa' pugliese, Renato Cipollini, il quale ammette: ''La societa' si prende un attimo di tempo – 24-48 ore – per fare una serie di valutazioni ed approfondire l'analisi della situazione. Non possiamo escludere di procedere anche ad un cambio della guida tecnica. Comunque non abbiamo contattato De Canio''. Cipollini spiega anche che in caso di cambio in panchina, l'allenatore sarebbe ingaggiato con un contratto fino al 30 giugno prossimo ''perche' occorre programmare il futuro in relazione al campionato che si andra' a disputare''.

Nessuna conferma, dunque, da parte della societa', ma piu' di una mezza ammissione: e' molto probabile che Di Francesco sara' esonerato gia' domani o all'inizio della prossima settimana. L'allenatore ed i giocatori, comunque, sono in silenzio stampa e non si presentano al colloquio con i giornalisti alla fine della partita. Unica eccezione Francesco Oddo, che parla solo con Sky per dire che ''io starei vicino al tecnico perche' la squadra ha dei limiti e ha commesso tanti errori specie in casa. Non siamo stati costruiti per arrivare a meta' classifica, ma per salvarci. A questo punto del campionato non so che senso abbia cambiare allenatore, secondo me la societa' dovrebbe andare fino alla fine avanti con il tecnico e appoggiarlo. Questa mancanza di fiducia crea problemi specialmente nei ragazzi meno giovani, che possono sentirsi inconsciamente deresponsabilizzati''.

In casa Napoli Mazzarri spiega: ''Oggi contava vincere, anche se il risultato e' forse un po' troppo rotondo rispetto alla prestazione del Lecce. Per fortuna c'e' stata una grande giocata di Lavezzi che ha sbloccato il risultato. Purtroppo ci capita spesso che l'intervallo ci crei problemi. Usciamo dal sottopassaggio un po' imbambolati''. ''Se avessimo avuto una gestione migliore – dice il tecnico azzurro – avremmo avuto meno problemi. Se non fosse venuto cosi' presto il 3-1 avrei avuto anche la possibilita' di far riposare nella ripresa qualche atro titolare''.

Il tecnico ha parole di elogio un po' per tutti: per Pandev (''Un grande giocatore, bastava solo aspettarlo''), per Fernandez e Fideleff (''si sono fatti trovare pronti'') e per Dzemaili la cui prova ''e' stata molto convicente''. Riguardo a Lavezzi, che a suo giudizio sta disputando un campionato ''eccezionale'', Mazzarri svela un piccolo segreto.

''In allenamento – racconta – Lucarelli gli fa fare continue esercitazioni di conclusioni davanti al portiere''. ''Il Pocho – conclude l'allenatore livornese – ha fatto molti passi avanti, ma se riuscisse a finalizzare ancora di piu' le suo giocate, come ha fatto oggi, sarebbe veramente un giocatore di un livello straordinario''.

Secondo Edinson Cavani, eroe del match con la sua doppietta, il Napoli ha fatto ''un grande primo tempo, poi nel secondo abbiamo avuto qualche disattenzione. Ma abbiamo dimostrato di avere la forza di andare avanti come la scorsa stagione. Quello che conta e' il risultato della squadra e non i miei successi personali.

Se poi la squadra fara' bene verranno anche i miei gol e mi togliero' le mie soddisfazioni come lo scorso anno. Dobbiamo continuare a vincere contro tutte le squadre per tornare in vetta. Oggi giocando con le tre punte mi ha dato la possibilita' di stare piu' vicino alla porta, perche' c'era meno spazio da coprire in avanti. Da domani penseremo al Villarreal, una partita che dovremmo giocare come una finale''.

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