BUENOS AIRES, 26 LUG E' stato confermato poche ore fa ma era nell'aria gia' da alcuni giorni: Sergio 'Checho' Batista, il ct del 'fracaso' (fallimento) argentino nella Coppa America appena vinta dell'Uruguay, e' stato liquidato senza possibilita' di appello.
Lo ha deciso nella notte il comitato esecutivo della federcalcio (Afa), che non ha perdonato a Batista la prematura uscita della 'Seleccion' ai quarti di finale del trofeo continentale nonostante potesse contare con una squadra di stelle assolute, con in testa niente meno che Leo Messi, il migliore al mondo.
Nell'annunciare 'l'adios' al 'Checho', il portavoce dell'Afa, Ernesto Cherquis Bialo, ha poi comunicato che non e' stato deciso invece il nome del suo successore, e che la federcalcio lo annuncera' ''con serenita'' tra una settimana.
Alejandro Sabella, ex allenatore dell'Estudiantes campione della Coppa Libertadores del 2010, sarebbe secondo i media locali il candidato con maggiori possibilita' ad andare nella caldissima panchina argentina.
Ma si fanno anche i nomi del ct del Paraguay, l'argentino Gerardo Martino e, come sempre in questi casi, anche quello di Carlos Bianchi, ex tecnico pluricampione del Velez e del Boca Juniors ma fallimentare nella Roma, il piu' richiesto dalla gente, osteggiato invece dal presidente dell'Afa Julio Grondona, con cui non e' in buoni rapporti.
Il successore di Batista sara' il quarto allenatore a sedere sulla panchina 'albiceleste' in soli tre anni: un sintomo chiaro della crisi che investe il calcio argentino, resa ancor piu' evidente dal contemporaneo successo invece del piccolo Uruguay condotto dal 'Maestro' Oscar Tabarez.
Prima di Batista, era stato Diego Armando Maradona a prendere le redini della 'Seleccion', ma con scarso successo. El 'Pibe de oro' non e' infatti andato oltre ai quarti di finale nel Mondiale sudafricano, travolto dalla Germania, e Grondona, che mal digeriva la sua proverbiale insolenza, ne aveva approfittato per non rinnovargli il contratto.
Prima di Maradona era stato il veterano Alfio 'Coco' Basile a dover lasciare la panchina piu' ambita e piu' scomoda d'Argentina, visto che stava stentando ad ottenere la qualificazione per il Sudafrica. Per Batista come per i suoi predecessori oltre ai risultati sono stati fatali una serie di rebus tutti legati a Leo Messi' e rimasti ancora oggi irrisolti. E' 'La Pulce' che nella 'Seleccion' non gioca come nel Barcellona o nessuno in Argentina riesce a costruirgli una squadra intorno?
