Auckland (N.Zelanda) – Niente sfilata sexy, con modelle e pornostar in topless a bordo di rombanti moto: ci sono i Mondiali di rugby, e nulla deve turbare il clima familiare e di 'adorazione' degli All Blacks instauratosi in Nuova Zelanda.
Gli organizzatori di ''Boobs on bikes' (letteralmente ''grandi seni in moto'') hanno infatti annunciato che quest'anno la sfilata prevista per il 24 settembre ad Auckland non si fara' ''perche' il pubblico si oppone visto il carattere familiare del Mondiale di rugby in corso: nulla deve turbare il clima di questa grande manifestazione'', come e' scritto in un comunicato diffuso dall'organizzatore della rassegna sexy-motoristica, Steve Crow. Oltretutto proprio il 24 settembre e' in calendario ad Auckland la partita del Mondiale fra Nuova Zelanda e Francia e nulla puo' distogliere l'attenzione da questo avvenimento, visto che molti neozelandesi hanno fatto sapere, scrivendo ai giornali o tramite blog, di essere disposti perfino ad astenersi dal sesso durante i Mondiali pur di non disperdere le energie necessarie a tifare come si deve per gli All Blacks.
''Boobs on bikes'' era organizzata da otto anni da Crow, un manager del sesso che ingaggia per l'occasione modelle piu' o meno famose, anonime desiderose di comparire e pornostar. A sfilare in topless, ed in moto, quest'anno avrebbero dovuto essere venti ragazze ognuna con i seni dipinti con i colori di una delle nazionali che partecipano alla Coppa del mondo (anche loro venti), ''ma alla fine hanno vinto le famiglie'', come ha detto il presidente dell'associazione 'Family First', Bob McCoskrie: ''la sfilata non si fara', perche' c'e' la partita di rugby''.
