MILANO, 29 GIU – La pioggia non ha rovinato lo spettacolo della seconda e ultima serata della Swimming Cup di Milano. Sono andati comunque tutti esauriti i biglietti e, riparato con ombrelli e mantelle, il pubblico ha applaudito le vittorie di Filippo Magnini nei 100 stile libero e di Federica Pellegrini nei 200.
Magnini ha confermato la sua presenza solo all'ultimo, e alla fine ha chiuso in 49''82, rimontando e lasciandosi alle spalle il tedesco Steffen Deibler. ''Non dovevo neanche gareggiare, ho avuto una giornata piuttosto pesante – ha raccontato l'azzurro – prima sei ore di impegni con lo sponsor, poi 5 chilometri di allenamento. Comunque ho fatto un buon tempo, e soprattutto ho trovato un bel tuffo''.
Reduce da un anno che non gli ha risparmiato infortuni, Magnini sta ritrovando la confidenza. ''Mi diverto di nuovo in allenamento, e ho vinto le ultime tre gare'', ha sorriso il pesarese, per nulla infastidito dalla pioggia. ''Quando piove si sente solo un po' piu' di freddo prima di partire ma – ha osservato – alla fine c'e' stato comunque spettacolo''. Ha bissato la vittoria di ieri sui 100 stile libero, Federica Pellegrini, che ha chiuso i 200 in 1'58''73, davanti alla romena Camelia Potec. ''Non guardo al risultato – ha tagliato corto l'azzurra – ma contando che siamo in pieno allenamento e' stato un buon test''.