Olimpiadi 2020, Alemanno: “Se Roma e Venezia litigano candidatura è perdente”

«Guai a lasciarsi trascinare in un dibattito scomposto, sarebbe il modo migliore per precludere le possibilità di successo alla candidata italiana, qualunque essa sia».

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno, a margine dell’assemblea congressuale dell’Anci, è tornato a parlare della candidatura alle Olimpiadi 2020 che Roma e Venezia vorrebbero organizzare.

«Ho telefonato poco fa a Gianni Letta – ha rivelato Alemanno, eletto presidente del consiglio nazionale dell’Anci – per una questione di serietà dobbiamo evitare, prima della scelta del Coni sulla candidatura italiana, che si faccia un gran polverone. Chi sarà candidato per l’Italiadovrà sfidare colossi internazionali, sarà quindi decisiva l’unità sia territoriale sia politica».

Alemanno boccia l’idea di una candidatura unica che riunisca Venezia e Roma, avanzata dal ministro Renato Brunetta: «Il Cio si è espresso negativamente – ha detto il sindaco di Roma – il Coni dovrà scegliere in base a valutazioni tecniche».

Anche Sergio Chiamparino, sindaco dell’ultima città italiana olimpica (Torino 2006 nei Giochi Invernali) è d’accordo: «Spero che il Coni – ha detto – promuova incontri fra tutte le realtà interessate a organizzare le Olimpiadi del 2020. Dare l’impressione di litigare troppo, di essere tanti galli in un pollaio, è negativo».

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