DURBAN (SUDAFRICA), 7 LUG – Il mondo ora guarda a Roma. Assegnati i giochi olimpici invernali 2018 alla sudcoreana Pyeongchang la prossima partita olimpica e' quella per i Giochi estivi 2020 per i quali al momento l'unica candidata ufficiale e' Roma. In attesa di conoscere quali saranno le rivali, il comitato promotore per Roma 2020 e' al lavoro per preparare un dossier forte.
I giochi invernali in Asia sono un buon punto di partenza per sperare che l'edizione 2020 si possa disputare in Europa e la candidatura di Roma, a prescindere dalle candidate, e' ''molto forte''.
La 123/a sessione del cio in corso a Durban, in Sudafrica, che ieri ha assegnato le olimpiadi invernali alla sudcoreana Pyeongchang, e' stata anche l'occasione per tastare il terreno del 'gradimento' all'interno del Cio della candidatura italiana. Ed i segnali sono soddisfacenti.
''La prossima volta tocca a voi'' e' stato l'auspicio del presidente del comitato olimpico sudcoreano Park rivolto al segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi. E si e' informato sull'andamento dei lavori anche il presidente del Cio, Jacques Rogge, che ha chiesto espressamente notizie su quella che dovra' essere la parte che dovra' fare il Comune di Roma. Prima di ripartire per Roma, sulla terrazza dell'hotel Hilton di Durban brindisi speciale per il compleanno del vice presidente del Cio Mario Pescante. Il segretario generale del Coni, Raffaele Pagnozzi ha riunito allo stesso tavolo tutti i rappresentanti italiani del comitato olimpico internazionale, Franco Carraro, Francesco Ricci Bitti, Ottavio Cinquanta, e Manuela Di Centa, un momento con pochi precedenti.
Intanto, la candidatura di Madrid resta indecisa, vista la crisi economica e politica spagnola. Da piu' parti pero' in Spagna si spinge perche' la capitale presenti la terza candidatura consecutiva. Il sindaco di Madrid, Alberto Ruiz-Gallardón, si consultera' con l'opposizione e con le istituzioni prima di decidere se portare avanti o meno la candidatura di Madrid per ospitare le Olimpiadi del 2020. Il primo cittadino si e' complimentato don Pyeongchang ma ha sottolineato che prima di avanzare la candidatura madrilena e' necessario che sia una decisione ''condivisa''.
L'infanta di Spagna, Dona Pilar di Borbone, membro onorario del Cio, a Durban ha sottolineato che ''Madrid e' pronta a ospitare i giochi 2020''. La sorella di re Juan Carlos si e' detta d'accordo con la candidatura madrilena, sottolineando che la scelta di Pyeongchang dara' nuovo impulso per la 'contesa' dei giochi in Europa. ''Questo impulso include Madrid – le parole dell'Infanta – Non so che cosa succedera', perche' per mettersi d'accordo''.
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature e' il prossimo 1 settembre. Fino a quella data, la ridda di voci sulle citta' possibile candidate non si fermera'. Intanto la coreana Busan ha annunciato che dopo l'assegnazione dei giochi invernali 2018 a Pyeongchang, non presentera' la sua candidatura per quelli del 2020. Tokyo guarda piuttosto al 2024, come era facile immaginare, perche' il comitato olimpico giapponese non vuole andare incontro a una sconfitta sicura solo per una candidatura di orgoglio e bandiera. ''Tokyo deve continuare la sua campagna solo se una città asiatica ha davvero la possibilità di vedersi assegnate le Olimpiadi del 2020", ha detto il presidente del comitato, Takeda. Meglio allora, il suo pensiero, pensare a una candidatura per il 2024. Questa soluzione potrebbe piacere anche a Parigi che ha escluso una sua candidatura. ''Dopo il flop di Annecy non e' proponibile candidarci per il 2020'' – ha detto il presidente del comitato olimpico francese Denis Masseglia. Intanto Roma aspetta le rivali per una sfida lunga fino al 2013.
