LONDRA, 2 GIU – Delusioni e polemiche in Gran Bretagna per il sistema di vendita dei biglietti delle Olimpiadi del prossimo anno a Londra. Al sorteggio organizzato nel Regno Unito – mentre negli altri Paesi e' possibile acquistare i biglietti direttamente – centinaia di migliaia di persone non sono riuscite ad aggiudicarsene neanche uno. Tra i 250.000 delusi anche il sindaco di Londra Boris Johnson e molti atleti che parteciperanno ai Giochi, come Bradley Wiggins, un ciclista che ha vinto sette medaglie d'oro a Pechino. ''Nessun biglietto per mia moglie e i miei figli per vedere l'inseguimento a squadre. Scusate bambini, dovrete guardare papa' in televisione!'', ha lamentato Wiggins ieri su Twitter. Il giorno in cui si sono appresi i risultati del sorteggio, il Comitato olimpico ha deciso dunque di dare una seconda chance agli atleti. ''Ogni atleta di ciascun Paese avra' la possibilita' di acquistare due biglietti per ogni gara in cui concorre'', ha dichiarato un portavoce del Comitato olimpico. Il primo ministro David Cameron e il presidente del Comitato olimpico Sebastian Coe sono stati costretti a difendere il sistema del sorteggio, affermando che era l'unico modo per distribuire i biglietti in maniera ''giusta''. ''Chiaramente ci sara' sempre qualcuno deluso alla fine di un processo di questo tipo, ma e' stato fatto tutto il possibile per renderlo giusto'', ha detto un portavoce del premier.
