ROMA, 14 AGO – La Nazionale italiana femminile di pallavolo e' stata sconfitta dal Brasile 3-1 in una partita della World Grand Prix giocata ad Almaty, in Kazakhstan.
Italia-Brasile 1-3 (23-25 26-24 18-25 18-25).
Italia: Rondon 2, Del Core 9, Anzanello 9, Ortolani 13, Costagrande 15, Arrighetti 14. Libero: Leonardi. Bosetti 3, Barcellini 1, Crisanti. Non entrate: Ferretti, Garzaro. All. Barbolini.
Brasile: Paula 14, Fabiana 13, Dani Lins 2, Mari 15, Thaisa 18, Sheilla 9. Libero: Fabi. Natalia, Tandara 8, Fernanda 1. Non entrate: Adenizia, Fabiola. All. Ze' Roberto. Arbitri: Sobral (Por) e Nijim (Isr)
Spettatori: 3.000. Durata set: 26', 29', 23', 26'. Italia: battute vincenti 3, sbagliate 5, muri vincenti 10, errori 14. Brasile: battute vincenti 6, sbagliate 4, muri vincenti 15, errori 15.
Dopo cinque successi consecutivi, la marcia delle azzurre nel World Grand Prix si e' fermata contro il Brasile campione olimpico e vice campione mondiale. L'Italia, che ha affrontato la prima parte del torneo priva di diverse titolari, e' stata battuta per 3-1, dopo aver giocato alla pari per due set, contro una squadra al gran completo e in ottima condizione. Una sconfitta che fa scivolare le azzurre a quattro lunghezze dal sestetto verdeoro e dalla Russia, nella classifica generale, ma le mantiene perfettamente in linea per raggiungere la qualificazione per la fase finale. I punti necessari per tagliare il traguardo dovranno essere conquistati nell'ultimo weekend eliminatorio. L'Italia ha iniziato con qualche errore di troppo, ma poi nonostante un pizzico di nervosismo ha giocato da pari a pari con il Brasile cedendo il primo set soltanto 25-23. Nel secondo le azzurre hanno espresso la pallavolo migliore, sono state in vantaggio 16-12, poi 23-10 ed hanno pareggiato imponendosi 26-24. Dal terzo e' stato il Brasile a prendere in mano il gioco.
Le azzurre ora si trasferiscono da Almaty ad Hong Kong, dove da venerdi' a domenica prossimi sono attese dalle ultime tre gare della fase eliminatoria, in cui affronteranno nell'ordine il Peru' di Luca Cristofani, le statunitensi detentrici del trofeo vinto a Ningboo lo scorso anno e la Germania di Giovanni Guidetti. Rispetto alla squadra che ha giocato in Kazakhstan vi saranno ben quattro cambiamenti: saluteranno il gruppo Rondon, Ortolani, Costagrande e Arrighetti.
