SAN PAOLO – Ronaldo dovra' ricorrere a iniezioni di antidolorifico per poter entrare in campo nel corso della partita Brasile-Romania, che e' il suo addio alla Selecao, in programma questa notte allo stadio Pacaembu' di San Paolo. Ieri l'ex Fenomeno a giocato per una ventina di minuti in una partitella con i compagni di nazionale nel centro sportivo del Corinthians, ma e' bastato il minimo sforzo perche' si ripresentassero i dolori al ginocchio.
''Non riuscivo a stare in piedi alla fine dell'allenamento, percio' ho chiesto a Runco (il medico della Selecao, n.d.r.) un'iniezione bella potente – ha detto oggi l'ex fuoriclasse -. Lui mi ha detto di stare attento all'antidoping, e io gli ho risposto che a questo punto mi possono sospendere quanto vogliono, tanto sono in pensione''.
'Ronie' ha lasciato intendere che se sara' necessario non si fara' scrupoli di ripetere l'iniezione anche oggi prima della partita, per non fare brutta figura in campo.
Nonostante i problemi fisici, l'ex attaccante di Inter, Real e Corinthians ha annunciato che giochera' una partita d'addio anche con il club paulista. ''Non abbiamo ancora fissato una data, ma ci tengo ad un ultimo contatto con i tifosi del Corinthians'', ha detto Ronie. Ma in realta' il presidente del 'Timao' Andre' Sanches vuole convincerlo a giocare ancora, non solo amichevoli ma anche partite del 'Brasilerao'. Ma viste le attuali condizioni fisiche di Ronaldo sembra un progetto di difficilissima realizzazione.