– ROMA, 18 GIU – "Si', portiamo gli azzurri ad
allenarsi sul campo in Calabria confiscato alla mafia". Il ct
della Nazionale italiana, Cesare Prandelli, appoggia pienamente
l'idea lanciata da Don Ciotti – nel corso della consegna al
tecnico azzurro del Premio Bearzot organizzato dalle Acli – di
portare la Nazionale ad allenarsi su un campo confiscato alla
'ndrangheta sette anni fa, ma in cui non e' stato mai possibile
giocare a causa dell pressioni subite dall'organizzazione
mafiosa.
La sfida del presidente di Libera e' stata accettata dal
numero 1 della Federcalcio, Giancarlo Abete, e sottoscritta
dallo stesso ct azzurro. "Sono pienamente d'accordo, e'
un'iniziativa che da' un senso alle cose che facciamo.
Egoisticamente mi piacerebbe – ha aggiunto Prandelli con una
battuta – perche' vorrebbe dire che posso avere un campo dove
allenare la Nazionale per qualche giorno".
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