Radiazione Moggi, Palazzi: "Non esiste prescrizione"

ROMA, 08 LUG – "La particolare gravita' dei comportamenti di Moggi e' stata evidenziata da due gradi di giudizio e resta attuale ancora oggi, giustificando cosi' la scissione del vincolo associativo, e rendendo attuale l'interesse della federazione nel ribadire la richiesta di radiazione. Quei comportamenti non devono piu' capitare, e questa sentenza deve servire a dare memoria storica di quei fatti". Cosi' il procuratore federale, Stefano Palazzi, ha ribadito la sua richiesta di radiazione per Luciano Moggi, nel corso del suo intervento presso la Corte di giustizia federale. Ribadita anche l'inammissibilita' delle nuove prove emerse nel processo di Napoli, mentre sulla prescrizione della radiazione chiesta dai legali di Moggi ha spiegato.

"Non ci sono norme che prevedono una prescrizione della proposta di radiazione – le parole di Palazzi – Respingiamo questa richiesta. La prescrizione e' infondata, e l'oggetto del giudizio di oggi resta la gravita' di quei fatti gia' accertati. Anche attualizzandoli ad oggi, le loro posizioni (Moggi, Giraudo e Mazzini) non si sono modificate, e non sono mai state rimosse da alcuna sentenza.

Tutti gli elementi nuovi, legati alle questioni delle altre societa', non possono essere presi in considerazione. Quanto e' emerso da quegli atti era chiaro, non c'era solo una rete, ma una molteplicita' di reticoli, per favorire la Juve. Nel 2006 tra gli incolpati non c'erano solo questi 3, ma tanti soggetti istituzionali e societa'. Affidarsi al grido di tutti colpevoli nessun colpevole, o di cosi' fan tutti, non leva gravita' a quei fatti gia' accertati.

Published by
admin