È di almeno un morto, una donna, il bilancio provvisorio del primo incidente alla Dakar in Argentina dove un’auto in gara è piombata sugli spettatori, provocando diversi feriti.
L’incidente è avvenuto nei pressi della città di Rio Cuarto, nella provincia di Cordoba.
Il primissimo incidente della Dakar 2010 era avvenuto ancora prima della partenza della competizione.
L’argentino Javier Pizzolito, che doveva disputare la Dakar 2010, non potrà parteciparvi perchè la sua moto è bruciata.
L’episodio è avvenuto proprio poco prima della partenza.
‘Non riesco a capire – spiega – Ci sono state delle scintille ed è tutto bruciato.
Forse un cortocircuito? Sono molto deluso’. Javier Pizzolito, 29 anni, attuale leader del campionato argentino di rally, mirava al primo posto nella categoria 450 cc amatori e al 20/o posto nella classifica generale.
Sedici tappe, delle quali 14 “vere”, con un lungo tratto da brividi nel deserto cileno dell’Atacama, il più arido del pianeta: sono le caratteristiche chiave della seconda edizione in Argentina e in Cile del Rally Dakar partito oggi dal centro di Buenos Aires, dove la gara più dura del mondo si concluderà fra due settimane.
A differenza dell’anno scorso, quest’edizione ha escluso le strade della Patagonia. In Argentina, la Dakar si muoverà prima da est a ovest, poi viceversa, lungo strade che non saranno così impegnative come quelle cilene.
Le difficoltà aumenteranno man mano che la gara avanza. La prima tappa, da Buenos Aires a Cordoba, è divisa in due giornate:
quella odierna simbolica fino a Colon e quella di domani, cronometrata, che attraverserà la vallata di Calamuchita, terreno abbastanza noto per i piloti di rally che corrono in Argentina.
Le altre tappe argentine sono Cordoba-La Rioja, lungo strade rocciose, e La Rioja-Fiambalà, dove il terreno cambia radicalmente, visto che dalla terra si passa alla sabbia, con zone di dune e forti venti.
