Ranieri si aggrappa all'Inter: "Mi vedo nella rifondazione"

MILANO, 14 MAR – Piu' di cosi' la sua Inter non poteva dare. Ne e' convinto Claudio Ranieri, che dopo l'eliminazione dalla Champions League non parla certo come fosse al capolinea dell'avventura nerazzurra. ''Io mi vedrei bene in una rifondazione, ma decidono i dirigenti. Non devo convincere nessuno, se Moratti decidera' di cambiare allenatore lo ringraziero' per tutto quello che mi ha dato, tutto qua'', ha commentato, consapevole che le voci sul suo futuro adesso di sicuro non si fermeranno. ''Quelle voci ci saranno sempre – ha aggiunto – Io ora vado a dormire, domattina mi alzo e vado a fare l'allenamento. Chi allena in Italia e' abituato a questo''.

Per Ranieri ''non si deve pensare a una rivoluzione ma a una ristrutturazione, puntellando in alcuni reparti. Ma la societa' gia' lo sapeva. Ne abbiamo parlato, se ne continuera' a parlare, poi si decidera' dove intervenire''. Ma prima bisogna chiudere nel migliore dei modi la stagione. ''Nelle ultime undici partire di campionato dobbiamo tirare fuori il meglio di noi stessi per qualificarci a una coppa europea'', dice Ranieri, indicando una strada niente affatto facile.

''Sara' difficile perche' questo e' stato un colpo molto duro ma ci dobbiamo provare fino alla fine'', nota Javier Zanetti. E chissa'' con quale morale si presenteranno ad Appiano lui e i compagni che hanno chiuso la loro Champions accasciati a terra, con delusione e amarezza dipinti in volto. Ranieri assicura che questo non e' il momento piu' difficile della sua carriera. Ma ''e' il piu' antipatico: quando vedi che una squadra lotta e va oltre quello che puo' fare, nei 180' crea piu' occasioni da gol e poi esci ti resta l'amaro in bocca.

Ti resta la considerazione che hai provato e non ci sei riuscito, ma la consapevolezza che hai dato tutto''. ''Non potevamo fare piu' di cosi''', ripete piu' volte l'allenatore romano: ''La colpa alla fine e' sempre dell'allenatore e siamo pagati per prenderla, piu' di cosi' la squadra non poteva fare. Forse con quel pizzico di fortuna che quest'anno non arriva mai''.

Ranieri e' convinto che l'Inter non meritasse l'eliminazione, fa i complimenti al Marsiglia ma si lascia andare che ''fortuna e' una parola un pochettino misera'' per descrivere la maniera in cui Deschamps e' riuscito a eliminarlo come nel 2004. ''Abbiamo giocato meglio anche a Marsiglia, in 180' abbiamo subito tre tiri in porta, ma vince chi fa gol – allarga le braccia Ranieri – Sul gol di Brandao doveva saltare Samuel e non Lucio, sono cose che succedono anche ai grossi campioni. Sono occasioni che fotografano la nostra stagione che non va''. E come se non bastasse Sneijder ha rimediato l'ennesimo infortunio, al quadricipite.

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Emiliano Condò