Avrà un bel da fare Andrea Ranocchia per contenere la foga dei bielorussi, pronti a ribaltare il risultato di Rieti: l’Italia parte dal 2-0 ma di fronte si troverà una Bielorussia che proverà il tutto per tutto. E la difesa azzurra sara’ chiamata a fare gli straordinari. ”Loro sono bravi, veloci, molto tecnici – spiega il difensore del Genoa ma in comproprieta’ con l’Inter – Dal punto difensivo qualche volta ci abbassiamo troppo e lasciamo campo, ma stiamo migliorando. Cinque partite senza subire gol significheranno qualcosa”.
Ranocchia e’ con Santon tra le punte di diamante dell’Under 21 di Casiraghi e la maglia della Nazionale maggiore sembra ad un passo per il difensore che si e’ imposto all’attenzione del grande pubblico lo scorso anno con la maglia del Bari. ”Non parliamo di Nazionale – dice sorridendo – Per ora sono solo voci, non ho mai parlato con Prandelli. Anche l’anno scorso se ne parla, poi mi sono fatto male…”.
Il presente di Ranocchia si chiama Genoa, dove e’ giunto dopo la bella stagione col Bari di Ventura (”e’ stato un anno di grande crescita”, ammette). Alla corte di Gasperini, il difensore sta assimilando nuovi moduli (”giocare con la difesa a tre o a quattro mi e’ indifferente”) e dove, racconta, ”sto imparando a marcare a uomo, una cosa che ormai nessuno ti insegna piu’ e che invece e’ importante”).
Ora pero’ c’e’ l’Under 21, ad un passo da un traguardo che solo un anno fa sembrava impensabile. ”Ricordo la prima partita col Galles, loro erano una squadra, noi eravamo un gruppo di giocatori appena messi insieme – dice – Con il tempo, gli allenamenti e le partite siamo migliorati anche noi…”.
