GENOVA – Il 'giorno dopo' della Sampdoria e' il giorno dell'ira e del progetto, del sogno e dell'ipotesi. Come quando si gioca la schedina e senza sapere il risultato si parte gia' per un viaggio intorno al mondo. All'inferno, dunque, ma che sia andata e ritorno: e' questo il 'giorno dopo' della Sampdoria, il cui futuro dipende molto, se non esclusivamente, dalla rivoluzione che sara' capace di attuare il prossimo cda. Dunque, e' il tempo dell'ipotesi: quella che vuole Palombo ancora capitano di una squadra retrocessa, quella che vuole Delio Rossi sulla panchina della Samp in serie B e nella stanza dei bottoni il direttore sportivo Pasquale Sensibile, il ds piu' corteggiato dell'anno. Con lui, nella veste di amministratore delegato, Edoardo Garrone che non si e' mai allontanato dal capezzale della squadra. Riccardo Garrone, il patron, restera' presidente. Tutte ipotesi e al momento alcuna conferma in attesa del consiglio di amministrazione. Ma le parole pronunziate da Edoardo Garrone subito dopo l'1-2 col Palermo sono una garanzia: ''faremo pulizia in casa'', aveva detto. E non e' poco. Resta da vedere chi va e chi viene. In panchina oltre al nome di Rossi (piu' un sogno che una certezza, visto l'ingaggio) girano i nomi di Colantuono, Pioli, Atzori e Bergodi. Gira, e con sostanza, anche il nome di 'aeroplanino' Montella, che fece grande la Samp per altri motivi e che sta per decollare da Roma. Ma e' la squadra che verra' a rivestire il maggior interesse nelle chiacchiere da bar. Palombo, il capitano gentile, l'uomo coraggioso di questa squadra in crisi, vorrebbe poter restare visto che ha la Sampdoria tatuata sul cuore tanto che sarebbe pronto, si dice, a rivedersi l'ingaggio. Gia' da stamani sui muri di Genova e' comparsa la scritta 'Angelo, prendila per mano e falla tornare grande'. Un appello che si dice non sia caduto nel vuoto. Forse restera' Poli (un gran bell'investimento, se la societa' si rendesse conto del valore del ragazzo e avesse la volonta' di tenerlo). Probabilmente non resteranno Gastaldello, Zauri, Mannini, Maccarone, Tissone, Guberti, molti dei quali in comproprieta'. Koman e Laczko potrebbero rimanere. Il nuovo ds dovra' ricostruire da capo la squadra sia nel reparto difensivo (con la partenza di un centrale e dei due laterali verrebbe completamente smantellata), che davanti. La ricostruzione del centrocampo dipendera' dalla presenza di Poli e ovviamente da Palombo. Sensibile ha compiuto miracoli al Novara. E a Genova, i miracoli sono molto graditi.