HUNTINGTON BEACH, STATI UNITI – Il clamoroso coming out di Robbie Rogers, ex giocatore della nazionale americana di calcio, rarissimo nel mondo del football, arriva subito dopo la sua scelta di appendere gli scarpini al chiodo ad appena 25 anni, dopo sette anni di carriera professionistica negli States e nel massimo campionato inglese.
Nel suo sito web ha postato un toccante comunicato, dal titolo ”Il prossimo capitolo”.
Malgrado scriva che il calcio gli abbia dato ”piu’ gioia di quanto avesse mai potuto immaginare”, le sue parole sono intrise di tristezza e dolore: ”negli ultimi anni ho vissuto sempre spaventato di mostrare chi ero veramente a causa della paura, la paura che il giudizio e il rifiuto mi tenesse lontano dai miei sogni e dalle mie aspirazioni. La paura che i miei cari si potessero allontanare da me una volta scoperto il mio segreto. La paura che il mio segreto facesse svanire i miei sogni”.
“Conservare un segreto – aggiunge – puo’ causare un grosso danno interiore. La gente ama predicare l’onesta’, come se essere onesto fosse sempre una cosa facile e semplice. Provate a spiegare ai vostri cari, dopo 25 anni, che si e’ gay. Provate a convincere te stesso che il Creatore ha riservato per te il futuro piu’ meraviglioso, malgrado ti sia stato insegnato che non e’ cosi’, a pensare in modo differente. Ma oggi e’ arrivato il momento di dire la verita’, di essere onesto. Solo cosi’ potro’ ora godermi pienamente la mia vita”.
Parole dure, per questo giocatore professionista, nato in California, cresciuto nella squadra del Columbus Crew, con cui ha vinto il titolo americano nel 2008. Rogers nella sua breve carriera puo’ vantare ben 18 presenze con la maglia della nazionale stelle e strisce, segnando due gol. L’anno scorso, nel 2012 gioco’ nella squadra di Premiere League dei Leeds United. Quindi, di recente e’ stato dato in prestito a un team di seconda divisione, lo Stevenage.
Il suo caso sta colpendo molto, tenuto conto che sono veramente rari i calciatori che hanno deciso di ammettere pubblicamente la propria omosessualita’: si ricorda il caso dell’attaccante del Norwich e del Nottingham Forrest, Justin Fashianu, nel 1990. Otto anni dopo il suo comingout si suicido’, all’eta di appena 37 anni.
